Edizione 2013 - POESIA

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Edizione 2013

Premio "L'Incontro"


PREMIO LETTERARIO “L’INCONTRO 2013” – XVIIIa EDIZIONE


VERBALE DELLA GIURIA DEL PREMIO
Relazione finale (estratto)



Il giorno 25 settembre 2013, alle ore 19.00, si è riunita la Giuria della XVIII° Edizione del Premio Editoriale “L’INCONTRO”, bandito dalla Casa Editrice GOLDEN PRESS, per la fase conclusiva dei lavori di scrutinio delle opere pervenute ed iscritte alla partecipazione del premio, articolato nelle tre seguenti sezioni:

SEZIONE A – Poesia inedita a tema libero

SEZIONE B – Raccolta di poesie inedite

SEZIONE C – Racconto inedito a tema libero

SEZIONE D – Opera di narrativa inedita

Sotto la presidenza del prof. Alessandro Mancuso sono state effettuate le medie dei punteggi attribuiti a ciascuna delle opere, secondo le modalità e i descrittori indicati nei fogli allegati al presente verbale.
Si è quindi stilata la graduatoria completa di tutte le opere, sezione per sezione, procedendo di conseguenza all’individuazione di quelle che avevano ottenuto i punteggi più alti, tra le quali sono state proclamate le vincitrici e le meritevoli di segnalazione. Si è poi provveduto alla stesura delle motivazioni delle opere premiate e segnalate. Al termine dei lavori la Giuria ha deliberato in tal senso:

- Sezione A
1° classificata (opera vincitrice della sezione) la poesia L’equilibrio esistenziale di RODOLFO VETTORELLO con la seguente motivazione:

“Lo sguardo lucido, disincantato e ironico del poeta, snobbando il cinismo acritico che solitamente aiuta le umane genti a percorrere i quotidiani destini del nostro mondo, sceglie necessariamente un pendio più dolce, benché non meno efficace e non meno irridente per salvarsi la vita dalla fisiologica dose di sciocchezza del paesaggio impervio in cui è costretto a caracollare.”


Leggi la poesia L'equilibrio esistenziale di Rodolfo Vettorello


Segnalate le poesie:

- Tre rampe di scale di MADDALENA LEALI con la seguente motivazione: “L’iniziazione letteraria è descritta in uno scenario ingombro, denso, squisitamente poetico che scaturisce a poco a poco da versi misurati e meticolosi nel rivelare, al momento giusto, le sequenze ed i segmenti del dettato fino all’attrito agrodolce della chiusa finale .”

- Regina del mondo di RENATO TOFFOLI con la seguente motivazione: “Una figura femminile tratteggiata con la cura del sogno, avvolta nella nube creativa dei ricordi, enfatizzata da un’esauriente ripresa alla fine di ogni strofa, vive nei versi tra il passato ed il presente con una caratterizzazione robusta e gioiosa.”

- Contro di ANTONELLA SANTORO con la seguente motivazione: “Quadro di una fine emblematica, come emblematiche restano le quattro esili strofe del componimento, che cattura e incuriosisce per la capacità fulminea di restituire un’atmosfera, e un’esistenza, senza delinearne i contorni.”

- 3 maggio 2013, 3 donne e 3 amori di GIORGIA SPURIO con la seguente motivazione: “Un’emergenza sociale tra le più pressanti del nostro tempo è qui presentata nella sua tragica assolutezza, con rapidi tocchi lirici mondati dalla retorica dei cronisti.”

- Lo specchio di CLAUDIA FERRI con la seguente motivazione: “L’intuizione del fuggire delle cose più belle è presentata dal poeta in un gradevole componimento in prosa ritmica che focalizza alcuni momenti della vita in chiave ora attualizzata ed ora assoluta.”

- Sezione B
1° classificata (opera vincitrice della sezione) la raccolta di poesie inedite dal titolo La consolazione erotica del guerriero di FRANCESCA PARISI con la seguente motivazione:

“Sequenza epigrammatica di fulminei e dirompenti flash oscillanti tra divertimento compiaciuto e sferzate al vetriolo; il mondo rappresentato, mutuato da una catena di miti consumistico-cinematografici che abbraccia diversi decenni della nostra storia recente, è in fondo di disarmante ed abbruttente attualità. Il goffo maschio da locandina pubblicitaria, ritratto in maniera spietata ma con l’esilarante e contorta irridenza dei versi in primo piano, è in fondo un archetipo di umanità che va ben oltre l’assunto concettuale, ben oltre la macchietta-macchinetta sessuale e sportiva, ben oltre il conformismo triestino che fa il verso ad una mitteleuropa sprofondata nel nulla colorato e assoluto dei nostri giorni.”

Segnalate le raccolte poetiche:

- Chicchi di AMILGA QUASINO con la seguente motivazione: “Il nucleo fondante della natura e del ciclo delle stagioni, affiorante in molte liriche, è il presupposto per una reinvenzione onirica e straniata, filtrata all’interno del soggetto poetico e dello sguardo, ora canzonatorio ed ora appassionatamente coinvolto, del punto di vista. Sinestesie ed arditi accostamenti lessicali sposano amabilmente la ruvida e sparpagliata levità dei versi in un susseguirsi di segmenti intuitivi ora armoniosi ed ora dissonanti, e in un gioco quasi continuo di dardeggianti epifanie.”

- Come un poeta di PIERANGELO SCATENA con la seguente motivazione: “Precisione e pulizia del prevalente endecasillabo rendono il suono di queste ricercate poesie melodioso ed universale. Il mestiere del poeta attraversa, con la sicurezza esplorativa dei propri solidi mezzi, varie occasioni della vita e del pensiero, ora annotando, ora descrivendo ed ora considerando gli spunti, le soluzioni, le asperità del mistero.”

- Poesie di ENRICO CALILLI con la seguente motivazione: “Il rinnovarsi delle esperienze più intense e più vere del vivere, esaminato nella profondità della religione e nel ritorno ciclico delle emozioni infantili, vissuto nel silenzio innamorato dell’osservazione della propria successione, trasmettono a questo canzoniere una delicatezza speciale.”

- Il silenzio delle cose di ANTONIO ZAVOLI con la seguente motivazione: “Dare voce allo stupore, e definizione all’impalpabile che si presenta ad ogni angolo della riflessione, è il non comune risultato di questo canzoniere che lascia ad ogni pagina interdetti, che suggerisce percorsi di introspezione senza proporre risposte, che seduce nella rotondità piena dei versi .”

- Epicentro di TIZIANA MALAGOLI con la seguente motivazione: “Il sisma che ha ferito e sconvolto l’Emilia nel maggio del 2012 è analizzato introspettivamente in versi che scavano a fondo la fragilità umana, che osservano con stupefatto dolore la terra, le pietre, la sabbia e l’interno dei muri come tanti recessi dell’anima muti, colpiti, rivelati nella loro essenza. ”

- Sezione C

1° classificata (opera vincitrice della sezione) il racconto inedito Casa Stein di Gianluca D’Aquino con la seguente motivazione:

“La narrazione di una storia tragica, con velature di mistero e richiami classici, unitamente ad una prosa consapevole e piena, fanno di questo racconto un fulgido esempio di narrativa universale, capace di ricreare ambientazioni tinteggiando atmosfere coinvolgenti a partire dal corretto, benché non ingombrante, inserimento in un preciso quadro storico-sociale .”



Leggi il racconto Casa Stein di Gianluca D'Aquino



Segnalati i racconti:

- L’amore allo specchio di VALERIA ABATE con la seguente motivazione: “Una pagina densa, scorrevole ed agile, in grado di rappresentare tipi umani colti in un nucleo di vicenda dal valore simbolico ed esistenziale particolarmente adatto ai nostri tempi. Guardarsi allo specchio per viverci dentro non è più un problema di riflesso narcisistico, ma una nota di dissonante inadeguatezza al vivere: lo specchio in fondo è uno schermo che non ripara. Rimanda immagini fittizie.”

- La sagra di Sedico di RODOLFO VETTORELLO con la seguente motivazione: “Un racconto intriso di riflessioni che ha il valore di un “idillio” leopardiano, in grazia della sua levità e dell’ambientazione, più ancora che di un’”operetta morale” ad onta della scelta in prosa. Il tema della felicità è analizzato con acume e incisività delle considerazioni, con piglio narrativo solido ed introspezione ottimamente messa a fuoco.”

- Toccare il serpente di PATRIZIA MAESTRELLI con la seguente motivazione: “Un episodio apparentemente quotidiano si trasforma, in questo grazioso racconto, in una tappa di formazione dall’intenso significato, dove il contatto con l’altro da sé e dal proprio mondo, la sfida ai propri limiti, lo scavo nelle proprie fobie irrazionali, sanciscono una presa di coscienza alta e universale dalle nervature sottilmente simboliche.”

- Il bosco e la palude dell’asfalto… di MICHELA SCABBIO con la seguente motivazione: “Una favola sinistra, felicemente rinvigorita da un’impostazione uniformemente straniata, dove creature solitamente utilizzate dalla letteratura per l’infanzia vivono realtà inusitate e affrontano una dimensione di umanità complessiva che lascia interdetti e stupiti .”

- Un racconto miciolesco di PAOLA CARROLI con la seguente motivazione: “Due storie di gatti alle prese con preoccupazioni più umane che feline: dal non rispetto delle regole, con edificante redenzione conclusiva, alla competitività delle gare con tanto di competenza specifica e snobismo di razza. ”


- Sezione D

1° classificata (opera vincitrice della sezione) il romanzo Il matematico che sfidò Roma di FRANCESCO GRASSO con la seguente motivazione:

“Un romanzo storico di notevole interesse, preciso nelle collocazioni delle atmosfere e degli ambienti quanto nella riproduzione filologicamente corretta delle dimensioni culturali, antropologiche e psicologiche in cui agiscono i personaggi. La figura di Archimede e il quadro logistico della Siracusa di epoca romana emergono con tutta la dignità della ricostruzione storica senza sottrarre alcuna attrattiva allo snodo narrativo di elevato spessore, giostrato su un’accurata sovrapposizione di piani temporali alternati in cui i personaggi della storia e quelli dell’invenzione romanzesca interagiscono alla perfezione, traendo vicendevole linfa vitale nell’economia del racconto.”

Segnalati i romanzi e le raccolte di racconti:

- Ogni terzo venerdì di GISELLA RUZZU con la seguente motivazione: “La corona di racconti è caratterizzata dalle linee del mistero che poggiano quasi ovunque su una risoluzione finale inattesa e imprevedibile, ma attraversata da una felice corrente ironica che ravviva talune atmosfere e lascia trasparire prese di distanza, ora critiche e sorridenti, ora amare e sardoniche, dalle stesse scelte narrative, solo apparentemente di comodo e fintamente allineate alle mode letterarie del momento.”

- Gli ultimi due giorni di PAOLO AUTINO con la seguente motivazione: “La vicenda di un uomo lucidamente disperato e tristemente sconfitto da se stesso, prima ancora che dalla vita, s’illumina inaspettatamente proprio a ridosso della scelta definitiva della propria esistenza. Una serie di incontri con altre solitudini ed altre sconfitte, sullo sfondo di una Vercelli estiva e letterariamente inedita, terrà il filo narrativo teso e vivo, aperto a molteplici possibilità risolutive fino alla conclusione.”

- In cambio di un sogno. Prose tra fantasia e realtà dedicate a Montepulciano di CARLO LORENZINI con la seguente motivazione: “Prose stilisticamente impeccabili, con echi letterari di gran pregio, fanno di questa raccolta uno scrigno di storie fluttuanti tra passato e presente, dove la fantasia e gli echi classici si sommano, raccordando il tutto tra vigorose e tragiche storie d’amore, ritratti di personaggi notevoli e descrizioni paesaggistiche incantevoli.”

- I colori delle ferite di VANES FERLINI con la seguente motivazione: “I racconti sono estremamente variati per argomento ed ambientazione; a caratterizzarne l’assunto estetico di base intervengono i titoli, ciascuno affidato ad un colore, con il compito di definire simbolicamente il timbro della storia, la forza caratteristica di un’atmosfera o lo spessore ambientale in cui agiscono i personaggi.”

- Cronaca dai paesi tuoi di RODOLFO VETTORELLO con la seguente motivazione: “La costruzione dei personaggi di questa storia è attenta, meticolosa, lenta. Fluisce con lo scorrere delle pagine in armonia con la crescita della consapevolezza narrativa dei luoghi, della loro profondità prospettica. Il richiamo narrativo del titolo ad una condizione velatamente pavesiana nel rapporto tra uomini e ambiente, si svela in particolare nel precipitare conclusivo degli eventi che assumono una piega intelligentemente non anticipata da alcun segnale introduttivo .”



Il Presidente della Giuria
Alessandro Mancuso




CONGRATULAZIONI VIVISSIME AI VINCITORI ED AI SEGNALATI
E ANCORA GRAZIE A TUTTI GLI AUTORI CHE HANNO PARTECIPATO

UN CORDIALE ARRIVEDERCI
ALLA PROSSIMA EDIZIONE DEL PREMIO L'INCONTRO

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