Edizione 2015 - POESIA

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Edizione 2015

Premio "L'Incontro"
                                                                  
 RISULTATI DEL PREMIO EDITORIALE “L’INCONTRO” – XXa EDIZIONE – 2015
 
VERBALE DELLA GIURIA DEL PREMIO
Relazione finale (estratto)
 
 
               Il giorno 25 settembre 2015, alle ore 17.00, si è riunita la Giuria della XX° Edizione del Premio Editoriale “L’INCONTRO”, bandito dalla Casa Editrice GOLDEN PRESS, per la fase conclusiva dei lavori di scrutinio delle opere pervenute ed iscritte alla partecipazione del premio, articolato nelle tre seguenti sezioni:
              
SEZIONE A – Poesia inedita a tema libero
               
SEZIONE B – Raccolta di poesie inedite
               
SEZIONE C – Racconto inedito a tema libero
               
SEZIONE D – Opera di narrativa inedita
 
               Sotto la presidenza del prof. Alessandro Mancuso sono state effettuate le medie dei punteggi attribuiti a ciascuna delle opere, secondo le modalità e i descrittori precedentemente predisposti.
               Si è quindi stilata la graduatoria completa di tutte le opere, sezione per sezione, procedendo di conseguenza all’individuazione di quelle che avevano ottenuto i punteggi più alti, tra le quali sono state proclamate le vincitrici e le meritevoli di segnalazione.     Si è poi provveduto alla stesura delle motivazioni delle opere premiate e segnalate. Al termine dei lavori la Giuria ha deliberato in tal senso:
 
SEZIONE A
1° classificata (opera vincitrice della sezione) la poesia Magia a scomparsa
di YULEISY CRUZ LEZCANO con la seguente motivazione:
               “La lirica scorre musicale e armoniosa, poggiata su ariose riprese che rilanciano l'idea di fondo, immaginifica e metaforica, indirizzandola sapientemente verso numerose direzioni di condizione, di essenza e di cose che sintetizzano alla perfezione lo status artistico del poeta.”



Segnalate le poesie:
 
- L'attesa di VIRGILIO ATZ con la seguente motivazione:  “L'omaggio alla complessa e inedita situazione psicologica dei soldati al Fronte della Grande Guerra è qui impreziosita da brandelli di raffinate osservazioni che illuminano, da dentro, ua pagina della storia dell'umanità fino ad universalizzarla.”

- Terra dei fuochi  di MARIA PERRELLA con la seguente motivazione: “Una vera istantanea, il componimento agile e denso che raccoglie in sé una problematica tra le principali e le più decisive del nostro tempo per restituirne gli umori foschi attraverso una catena di immagini inquietanti.”

- Luce di stelle per A. di LUCIO TARZARIOL con la seguente motivazione:  “Connotazioni antropomorfe di elementi naturali e paradigmatici celano e disvelano insieme, in un'elaborata trama retorica, caratteristiche classiche della poesia dell'eros.”

- Dopo il mare di GIORGIA SPURIO con la seguente motivazione:  “La fuga dall'inferno a cui assistiamo quotidianamente, immaginata in versi sciolti e liberi, è significativamente segnalata dal richiamo al fiume di confine tra la luce ed il buio, in un percorso inverso rispetto alla lettura tradizionale.”

- Sto bene di MARIANTONIETTA VINCELLI con la seguente motivazione:  “Un messaggio intimo, personale ed esclusivo, affidato ad una collana di versicoli che si apre e si chiude con un silenzio fertile.”
 

SEZIONE B
1° classificata (opera vincintrice della sezione) la raccolta di poesie inedite dal titolo Le ninne nanne degli Sar  di GIORGIA SPURIO con la seguente motivazione: 
               “La raccolta ha il valore di un romanzo di formazione in versi. Gli occhi di un bambino rom percorrono, con cadenzamenti musicali di pregevole fattura e la robustezza di agili ballate, territori e dimensioni, nostalgie e scoperte, appartenenza e dispersione. Il richiamo agli orizzonti originari è mescolato alla valenza magica che traspare da tutti i nuovi orizzonti presenti e futuri, come nella percezione precisa di una vita intrinseca delle cose, che sa trasparire dai monti e dagli oggetti tutti, dai volti e dai movimenti delle persone, in un caleidoscopio di leggende, di fiabe e di culture.”
 
Segnalate le raccolte poetiche:
 
- Proiezioni di MADDALENA LEALI  con la seguente motivazione:  “Un canzoniere di parole scolpite, di incisive correlazioni metaforiche e analogiche, raggiunge sovente una perfezione espressiva in cui il colloquio dell'anima con il verso adagiato sulla pagina è assoluto, privato e universale insieme. Non c'è tema predominante perché i temi sono inafferrabili, fluttuanti, molteplici ed espressi nelle loro plurivalenze simboliche, in un gioco di continui scambi armonici di melodie in sé conchiuse.”
 
- Col cucchiaio di ARMANDO GIORGI con la seguente motivazione:  “La realtà post-industriale è un pretesto per definire un'angolatura di umanità che faccia davvero i conti con la propria storia, annientata o cortocircuitata, alla ricerca di una nuova dimensione esistenziale, o di una nuova purezza - magari contadina - che allontani dalla volgarità e dalle miserie. Le sinestesie denunciano in molti casi quanto la ricerca sia vana, quanto si avviti su se stessa e riveli la fragilità del soggetto, schiacciato e perplesso, disarmato e attonito quanto ricco di folgorazioni intuitive ricche di consapevolezza estrema.”
 
- Matrioska di ORNELLA FIORENTINI con la seguente motivazione:  “Gli elementi naturali sono un costante riferimento per la definizione complessa di sovrapposte indagini liriche. I versi ridondanti di un significante acceso, di continui rimandi estetici, sollecitano melodiose interconnessioni, ora cromatiche ed espressive, ora interiori e cupe, in italiano, tedesco, inglese, nelle citazioni dantesche, nel poemetto su Anita Garibaldi, nell'eco strutturale giapponese delle diciassette more delle terzine haiku.”
 
- Vorrei sognarti di ISABELLA COLUZZI con la seguente motivazione:  “Il lirismo romantico si fonde con la forte aggettivazione della poesia erotica in brevi componimenti sospesi tra abbandono estatico e malinconiche memorie.”
 
- Taccuino sardo di CRISTIANA MARIA SEBASTIANI con la seguente motivazione:  “Particolari vedute, elementi naturali e condizioni particolari del paesaggio sardo ispirano la collana di liriche in cui la ricerca dei vocaboli, per la trasmissione emotiva dell'istante e dell'osservazione, è accurata e mai scontata. ”


 
SEZIONE C
1° classificata (opera vincintrice della sezione) il racconto inedito Crimine ab uno disce omnes di GIANLUCA D'AQUINO con la seguente motivazione: 
               “Su di uno sfondo ambientale particolarmente curato e realistico, si colloca un'indagine originale e ben costruita, non priva di sfumature ironiche e bene attualizzate che costituiscono lo snodo di una vicenda in cui un omicidio e il traffico internazionale di monete antiche rappresentano i punti nodali dell'inchiesta.”
 



Segnalati i racconti:
 
- Asante di ARRIGO FILIPPI con la seguente motivazione:  “La struttura narrativa unisce gradevolmente lo stile asciutto della sceneggiatura da corto cinematografico e quello della ballata in prosa, con accorgimenti nel taglio della scrittura innovativi e fortemente evocativi delle immagini. L'epopea dei migranti acquista una dignità letteraria assente nelle cronache a cui siamo avvezzi.”
 
- L'indice di GIORGIA SPURIO con la seguente motivazione:  “Alcune esistenze diverse, tra loro lontane, trovano spessore e profondità nel confronto diretto tra momenti alti, tragici, definitivi. L'umanità trasuda dal portato narrativo dei dialoghi e mette a nudo grandi sentimenti e piccole meschinità, filtrate dalla sensibilità e maturità del protagonista.”
 
- Morte al chiaro di luna di ANTONELLA MATTEI con la seguente motivazione: “Le peculiarità del genere poliziesco, che il racconto rispetta fedelmente, sono impreziosite da un notevole scavo psicologico e dall'elaborata articolazione della trama che sa illuminare i personaggi facendo ricorso, di volta in volta, a luci differenti, che ora accentuano, ora ingannano ed ora disvelano.”
 
- L'ultima scommessa di CRISTIANA MARIA SEBASTIANI con la seguente motivazione: “Un triangolo inedito di personaggi mete in scena una vicenda che si complica progressivamente fino a rivelare, nel finale, un ulteriore accesso di complessità dalle tinte oscure e apparentemente imprevedibili. Sullo sfondo paesaggi di un'Australia rarefatta, a mezzo tra la levità turistica e la problematica di un confine esistenziale.”
 
-    ... La morte... la vita di ANGELO LA ROCCA con la seguente motivazione: “Cronaca del momento del trapasso che non disdegna di affiancare ad immagini crude ed icastiche slanci di grande apertura immaginifica, fino all'accenno concentrico della conclusione. ”
 
              

SEZIONE D
Premio NON ASSEGNATO
 
Segnalati i romanzi e le raccolte di racconti:
 
- Il tabù della carne di DANIELA DI BENEDETTO con la seguente motivazione:  “Dal confronto tra le passioni, di diversa provenienza e natura, e la freddezza scaturisce la grazia narrativa di un agile romanzo che sa mescolare culture e sensualità, appartenenza e smarrimento, centro e periferie di un vivere che finisce realisticamente per veder soccombere gli ultimi, i puri, gli indifesi e pertanto gli appassionati. Una buona e credibilissima metafora del nostro tempo, poco incline all'indulgenza nei confronti delle venature frastagliate di chi vive intensamente il proprio spirito, a tutto vantaggio di chi vi sguazza sopra con la leggerezza del cinismo ad oltranza.”
 
- Il volo di Icaro di UGO CRISTE con la seguente motivazione: “La storia di un ritorno difficile, il tentativo di ricostruirsi una vita in una dimensione antica, alla ricerca delle proprie radici, di nebulosi ricordi e di ataviche certezze, mette in luce la fragilità esistenziale di chi si confronta con un passato complesso, in un anelito continuo di spiritualità vanificato dai tempi, dalla natura dei luoghi e dal destino.”
 
- Nel buio di ANTONELLA MATTEI con la seguente motivazione: “Ispirata a fatti di cronaca ben noti, la narrazione della vicenda ritrae a tinte fosche i particolari di una vendetta che lascia trasparire il bisogno di giustizia, sospesa tra la disperazione feroce e la lucida crudeltà di chi ama oltre ogni senso civico, ogni diritto, ogni ragione plausibile."
 
- Celacanto di MARIA PERRELLA con la seguente motivazione: “Sette racconti che costituiscono un'algida e disincantata chiave di lettura di molte miserie umane, meschinità e brutture che la nostra epoca conosce ormai quotidianamente. Il punto di osservazione privilegiato è quello di chi riesce ad entrare in contatto con i nuovi diseredati degli ultimi tempi, con le loro espressività e il loro linguaggio, i loro punti fermi e la consapevolezza della propria condizione, in una sorta di nuovo epsressionismo verista.”
 
- Il giocatore di GIAN PAOLO MONTANARI con la seguente motivazione: “La via d'uscita da una situazione sfuggita di mano ai protagonisti, in entrambe le storie di questo dittico narrativo, è di carattere estremo, definitivo e spaventoso. Il destino gioca le sue carte senza l'ombra dell'esitazione, portando i personaggi ad un'esplosione di erotismo vivace e dirompente che rappresenta già di per sé la catarsi conclusiva.”
 
Il Presidente della Giuria
Alessandro Mancuso



CONGRATULAZIONI VIVISSIME AI VINCITORI ED AI SEGNALATI
E ANCORA GRAZIE A TUTTI GLI AUTORI CHE HANNO PARTECIPATO

UN CORDIALE ARRIVEDERCI
ALLA PROSSIMA EDIZIONE DEL PREMIO "L'INCONTRO"


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