Poesia - Gilberto Paraschiva (in arte Gilbert) - POESIA

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Poesia - Gilberto Paraschiva (in arte Gilbert)

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Gilberto Paraschiva

Musicista, Poeta, Giornalista, Presentatore, uomo di spettacolo e Premio Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha iniziato la sua attività artistica a 14 anni, in Eritrea, suonando con gli elementi del Complesso di Renato Carosone. Come giornalista è stato inviato de “Il Quotidiano Eritreo” a San Remo all’epoca in cui vinse la canzone “Tutte le mamme”.
Ha suonato nelle migliori orchestre di Napoli e con la sua etichetta discografica (“Gilbert Record”) ha prodotto diversi artisti.

Tra i suoi maggiori successi ricordiamo “Italia lontana” che è la canzone più venduta all’Estero dopo “Terra Straniera” di Marletta, molto tempo prima che esplodesse Modugno con “Volare”.

In sessant’anni di carriera ha scritto un numero immenso di poesie e canzoni e, in entrambi i settori, ha collezionato moltissimi premi, sino al punto che, per l’esposizione perenne delle sue opere e di quelle dei suoi numerosi “poetamici” appartenenti a “Il Pianeta dell’Amore”  (l’Associazione Culturale da lui fondata nel 1992) avrebbe deciso, grazie all’interessamento di Giancarlo Magalli di affiancarsi al Museo che la sorella di Mia Martini avrebbe, anche lei, intenzione di fondare in memoria della sorella.
Fra gli ultimi premi ricordiamo il Premio alla Cultura ricevuto nel marzo 2007, al IX Incontro di Poeti “On. Nino Pino Ballotta”, a Barcellona Pozzo di Gotto, e il Premio alla Carriera ricevuto nel giugno del 2007 al Parco Archeologico di Buccino, da parte dell’Associazione “Il Simposio”. Nel corso della cerimonia di premiazione Gilbert ha eseguito brani dell’amico scomparso Renato Carosone.
Per ulteriori informazioni sull’attività di questo artista si può visitare il seguente sito: www.gilbertparaschiva.com


ORA SO...

Strofa:
Lo scopo certo della nostra vita
è quella, un giorno, di raggiungere il Signore!
Lo dico ora che per me quasi è finita
pentendomi di aver confuso il sesso con l'amore!
Ritornello:
Ora so
perché spesso soffro tanto!
Ora so
perché spesso ho rimpianto
di tutti gli affetti perduti,
nostalgia dei figli che son stati plagiati
e che ora non ne voglion più sapere
e che ora non mi voglion più vedere!  
Eppure mai li ho dimenticati
sempre bene li ho voluti,
sino a grandi li ho cresciuti,
con amore e affettuosità!
Ora spero che sia giunta l'ora
di mettere una pietra sul passato,
se son convinti che ho sbagliato
Lassù Qualcun provvederà!
Finalino:
Non vorrei che si pentissero
quando il mondo avrò lasciato,
questo sì che è un gran peccato
e la coscienza li rimorderà!...


IL CUORE NON INVECCHIA

Ciò ch'io vedo nello specchio
è soltanto cruda realtà:
io non dico che son vecchio
ma ho passato la mezza età!

E' scomparsa giovinezza
ch'é trascorsa in un baleno
è finita la mia ebbrezza
or mi sento più sereno!

Ogni età ha il suo momento
di bellezza e di splendore,
basta sempre esser contento
tanto non invecchia il cuore!

Pur se non c'é più l'ebbrezza
ma soltanto il buonumore,
sono sempre all'altezza
di offrire ancora amore!...


MAMMA: SUBLIME PAROLA!

"Non sempre il tempo la beltà cancella..."
scriveva il De Amicis alla sua mamma bella!

"Solo per te la mia canzone vola..."
cantava invece Gigli alla mamma triste e sola!

Alla mia io dicevo invece: "Quanto ti voglio bene!"
Quattro parole sincere che alleviavano le sue pene!

Spesso le cantavo per esprimerle il mio amore
ma anche e soprattutto per rallegrarle il cuore!

Le labbra si bacian due volte e il core mi s'infiamma
tutte le volte che io pronuncio la parola "Mamma!"

Mamma, prima parola che sono riuscito a sillabare
e sarà l'ultima quando questo mondo dovrò lasciare!

Mamma, sei stata il mio unico vero grande amore
ma anche l'unica che mi ha dato il più gran dolore!

Or, dove sei, tu sai il più gran dolore che mi hai dato:
è quello quando il Signore accanto a sè ti ha voluto!


QUELLI...

Quelli che fanno del bene alla povera gente...
Quelli che dicon la verità e odiano chi mente...
Quelli che, per chi soffre, si commuovono facilmente...
Quelli che trattano vecchi e anziani molto gentilmente...
Quelli che a tutte le avversità non si lamentano per niente...
Quelli che commerciano guadagnando molto onestamente...
Quelli che vanno in Chiesa e si battono il petto veramente...
Quelli che non hanno peli sulla lingua e parlano apertamente...
Quelli che rappresentano la Legge e non si corrompono per niente...
esistono ancora sulla faccia della terra o sono scomparsi totalmente?...


GILBERT COME PREVERT?

Vorrei essere una quercia,
per poterti dare ombra!
Vorrei essere il sole,
per poterti dar tanta luce!
Vorrei essere la stella cometa,
per guidarti nei meandri oscuri della vita!
Vorrei essere un fiore,
per poterti donare il mio profumo!
Vorrei essere il tuo scendiletto,
per non raffreddare i tuoi piedi nudi!
Vorrei essere un cane,
per avere te come padrona!
Invece son semplicemente
quello sciocco di Gilbert
che s'illude di scrivere
poesie d'amore come Prévert
ma che, invece, altro non sa fare
che qualche bel verso scopiazzare!...
Ma se con coscienza poi rifletto:
"Che cosa in questo mondo
non è stato, ancora detto?..."


LASCIA IN PACE I SANTI!...

C'è una bella trentenne che, quando va a far la spesa,
dopo il fruttivendolo e macellaio, va pure in Chiesa!
Spende tanti denari per messe, ceri e lumini
e va da Don Santino, il buon parroco dei bambini,
affinché, con le messe, interceda presso Dio Santo
per farla restare incinta: lo vuole proprio tanto!...
E Don Santino: "Per questo vuoi disturbare Iddio?
Lascia stare in pace i Santi...a questo ci penso io!..."


PAURA

Paura
di stringerti forte,
di attanagliarti fra le mie braccia fino alla morte!

Paura
di baciarti a ventosa
e sciupar la tua pelle color bianca e rosa!

Paura
che in un eventuale nostro amplesso
la mia virilità possa crescere all'eccesso!

Paura
al punto tale
che dal troppo amore potrei farti male!

E allora non ti tocco
e mi limito a guardarti
perché anche con gli occhi m'accontento d'amarti!

L'unica cosa di cui oggi come oggi non avrei paura
è quella di gridare al mondo intero: "T'amo!"
puoi starne pur sicura!


IL MATERASSO

Io, un materasso solo
e per giunta di crine
con sopra un vecchio lenzuolo
pieno di buchi:
eppure sto "benissimo"!

Tu, invece, piume,
batista e merletti
e un letto a tre piazze
ed al tuo fianco,
a destra e a manca,
due splendide ragazze!...

Però, al mattino,
t'alzi con la schiena rotta,
tossisci e ti fa male il petto:
stai "malissimo"! Che fare?
Vogliamo far cambio di letto?


GRAZIE, ZIA!...

E' ingiusto il principio che una donna
debba appartenere ad uno soltanto;
l'uomo, almen che non voglia farsi Santo,
deve correre appresso ad ogni gonna!

Così la pensava pure mia nonna
cui l'uomo le piaceva proprio tanto
e pur mia zia, ch'era un vero schianto,
per l'uomo alzava spesso la sua gonna!

E si calava pur la mutandina
e in molti la volevano toccare;  
finché non godeva, la birichina,

non se la voleva proprio più alzare!
Dovevo darle una cioccolatina
e dopo, forse, si faceva baciare!...    


POESIA

Parole, rimate o non, ma sempre parole!
Ogni verso "dipinge" semplici quadri di vita
E spesso se sono, come i miei, "erotico-allegri",
Spero che portino buonumore a chi le ascolta;
Io, pertanto, se sorrideranno, mi sentirò gratificato!
Ai puritani che criticheranno solo pena mi faranno!


QUANTE  LUNE!...

"Luna marinara" cantava un tempo il gran Tajoli
ma sia Lui che io, credetemi, non eravamo i soli
perché, all'epoca, tanti autori e tanti cantanti
dedicavano alla luna motivi molto accattivanti!
Per i vari Carosone, Villa, Arbore o Rondinella
la luna è stata pallida, rossa, blù, sorridente e bella
tutte canzoni dolci, sentimentali e pien d'amore
che solo ad ascoltarle andavan dritte al cuore!...
Chi non ricorda: "Blue Moon", Luna Rossa" o "Verde Luna?
Penso proprio che al mondo non c'é persona alcuna!...
"'A luna rossa me parla 'e te e le dumanne si aspietta me"
la puoi ascoltare ancora da Arbore e Carosone con Gegè!...
Se non vogliam più trattare l'argomento luna nella canzone
parliam, se vuoi, della luna nel pozzo oppure...del bidone
che ti fa al rientro dal viaggio di nozze, ossia dalla luna di miele,
dove pian piano la luna di miele si trasforma in luna di fiele!...
Ma è meglio tornare al canto con "Notte di luna calante"
quando Modugno di canzoni ne scriveva proprio tante
e con le sue melodie in Ciel ti faceva davvero "Volare":
Lui ormai già vi è andato...noi, siam qui ad aspettare!...


SARA' BELLO L'ALDILA'?

Nessuno non è mai più tornato dall'aldilà
per raccontarci e dirci un po' come si stà?!?
Sarei curioso di sapere se, come in terra,
anche Lassù scoppia sovente qualche guerra
o se il mondo, invece, senz'altro è migliore
e tutti gli abitanti di Lassù hanno buon cuore!
Se è vero che morendo è come andar sulle stelle
e dove chi incontri, per te, sono fratelli e sorelle!
Allora si che vi ci andrei senza alcun rimpianto
perché vi troverei amore, musica, poesia e canto
e poi vorrei davvero col cuore incontrare Lassù:
Iddio Nostro Padre o almen Suo Figlio: Gesù!


PER IL SANTO NATALE

Eccoci nuovamente al Santo Natale
e in quest'occasione davvero speciale
a noi tutti viene più che naturale
sperare che il bene trionfi sul male!

Solo che al giungere dell'Epifania,
giorno in cui tutte le feste porta via,
finiscono le speranze, sfuma la poesia
e non si sa se sia stato sogno o fantasia!

Mi auguro invece che su questa Terra
non debba scoppiare più alcuna guerra
e si possa parlar soltanto di pace e amore
argomenti necessari per far felice il cuore!

Auguro a tutti voi l'amicizia della gente,
avere per tutto l'anno il cielo splendente,
e che in noi regnino solo sentimenti  puri
e sempre, amici, sarà Natale: Tanti Auguri!


DIVAGAZIONI SU POETI E POESIA

Chiesi alla mia compagna se sapesse dirmi che differenza passa fra i poeti incolti ed i poeti colti ed al suo: "Non saprei, dimmelo tu!" risposi: "La differenza è che i Poeti Incolti scrivono poesie con il cuore per se stessi mentre i Poeti Colti scrivono poesie con la mente per gli altri!

Al che - forse un po' malignamente - la stessa mi aggiunse: "E tu a quale categoria di poeti credi di appartenere?" Era ovvio che rispondessi che, a seconda dei casi, appartengo ora all'una e ora all'altra categoria, anche se non mi è mai piaciuto avvalermi del titolo di "poeta"; diciamo che mi sento di appartenere, a quei personaggi, forse dagli altri un po' diversi, cui piace enormemente vivere di versi!...


C'E' HONDA E ONDA

C'è l' "Honda" potente
che passa spietata
mostrando alla gente
una borsa scippata!                   
      C'è l'onda di tasse
      più ingorda e furiosa
      che affligge le masse
      rubando ogni cosa!
C'è l'onda d'aumenti
ch' è sempre in cammino.  
e, per quanto scontenti,
svuotiamo il taschino!
      C'é l'onda d'immigrati
      che l'Italia conquista
      e noi conquistati
      li perdiamo di vista!
C'é l'onda del calcio
che tutti trascina:
chi gioca a pallone
e chi sta in panchina!
      C'è l'onda di lutti,
      di guerre e paura:
      qualcuno ha minato
      la pace futura!
Soltanto Dio Santo  
con l'onda di bene
può dir, per incanto,
"Son finite le pene!..."
      Lui ha la bacchetta
      per ridarci allegria,
      lo sa che abbiam fretta
      di aver pace e armonia!
L'onda della pace  
vorrei per tutti quanti:
cristiani, musulmani,
ebrei e protestanti!
      Con l'Honda dei miei sogni
      che mai potrei acquistare,            
      corro subito in Chiesa,
      per la pace, a Dio, pregare!


PER IL COMPLEANNO DI MIA SORELLA

Suonano per te, Mirella, le campane a festa!
Oggi è il 21 Maggio e non devi esser mesta!
Sorridi ché gli anni non li porti affatto male:
per Enrico e tutti noi, sei rimasta tale e quale!

Nostra madre, quando nascesti, fece un capolavoro,
tu due: Paola e Liliana che, per te, sono un tesoro!
la prima è in Sardegna ma la seconda ti è accanto
e per farti felice a te basta un bacio soltanto!

Tu che l'hai seguita lungo tutto il suo cammino
non hai nulla da rimproverarti ma stalle ancor vicino!
Se pensi che per "antistress" le basta un cagnolino
non negarglielo! Ascolta il tuo vecchio "fratellino"!

Ti ho seguita con amore dal primo tuo vagito
fino al primo ragazzo che di te si era invaghito,
ai tuoi primi passi spesso mi gettavo per terra
fingendomi morto per i banditi o per la guerra!

Poi la guerra mondiale scoppiò per davvero:
noi bloccati in Egitto e papà nel Continente Nero!
Nel '44 finalmente ci trasferimmo ad Asmara
una città che nell'età giovanile ci fu tanto cara

Poi diventasti Miss Eritrea, Regina di bellezza,
io batterista-cantante, non proprio una schifezza
ma, certo, di tutte le cose che ho fatto nella vita
nessuna in modo completo mi è mai riuscita!

Anche coi figli che ho cercato di educar con amore,
plagiati dalla madre, si son staccati dal mio cuore!
Spero almeno che con te la vita sia stata più generosa
anche perché lo hai meritato: sei una donna favolosa!


OGGI SPOSI

Credetemi, anch'io, avevo tanto desiderato
di veder finalmente  coronata la vostra unione,
lo so che questo è il più bel giorno che Dio creato
paragonabile a quello della Prima Santa Comunione!

Il muo cuore, finalmente, allegro e contento,
oggi esulta quanto il Vostro, nel profondo,
perché si sa che gli sposi, dopo questo sacro evento,
cambiano la propria vita e scoprono un nuovo mondo!

Vi auguro che tutta la vita sia felice e spensierata
come quando avete realizzato il Vostro sogno d'amore
e, inoltre, che la stessa possa esser sempre coronata
da grandi successi ma con la Benedizione del Signore!

Ora che avete finalmente firmato il vostro patto
siate pronti a godere i frutti del Vostro amore
e spero che questo mio scritto lo riteniate esatto
pur se non perviene dal cervello ma dal cuore!...


E’ GIUSTO?

Essendo divorziato e avendo ora un altro amore
per la Chiesa e i Preti non son più un buon cristiano!
Non mi resta che sperare nella clemenza del Signore
affinché, alla mia morte, sappia tendermi la mano!


INGRESSO VIETATO AL CA...NE
(Canzone)

Certe volte mi domando e dico
proprio a me doveva capitar,
per fortuna che c'è un detto antico
che dice: "Canta se la vuoi cantar!"

Così canto un'aria sbarazzina,
cantando scordo chi mi fa incazzar...
quelle due gran figlie di mappina
che col ca..ne non mi fan passar!

      Quella figlia d'una gran portiera
      quando entro io nel mio palazzo
      vuole sempre prendermi il ca..ne
      lo vuol dare alla sua mammà!

       Poi mi dice: "Se vuoi salire,
      lascia qui in portineria il ca..ne,
      con mia madre puoi star tranquillo
      che il tuo ca..ne buono starà!

      Senza ca..ne or puoi salire,
      viceversa può tornare indietro,
      se no chiamo mio padre Pietro
      ed allora...peggio é per Te!


LA MINI-MINIGONNA
(Canzone)

Strofa:
L'Italia, già so sà. è uno stivale                  L'Italia, già si sà, è uno stivale
dove ahimé esiste ancora la morale,          dove ahimé esiste ancora la morale,
per cui amorali dicon sian le donne            per cui amorali dicon sian le donne
che usan come me le minigonne!...            che usan come te le minigonne!..

Ritornello:
Da una martingala della mia bisnonna         Da una martingala della tua bisnonna
mi son fatta, a dispetto, una minigonna!      ti sei  fatta, a dispetto, una minigonna!
Riconosco bene che è abbastanza corta       Riconosci bene che è abbastanza corta
ma lo faccio per mostrare....                      ma lo fai tu per mostrare...
che non sono storta!                                  che non sei storta!



A conti fatti, però, ne ho abbastanza          A conti fatti, però, ne hai abbastanza
per ricoprirmi tutta la mia sostanza            per ricoprirti tutta la tua sostanza
tutti guardan, con interesse,                      tutti guardan, con interesse,
quelle bimbe che usan, come me,              quelle bimbe che usan, come te,
le mini-minigonne!                                    le mini-minigonne!



                                                              Solo d'Orchestra

Pensate che un dì, ai tempi di Eva,              Pensate che un dì, ai tempi di Eva,
neppure la minigonna a lei occoreva,           neppure la minigonna a lei occorreva,
usava per coprirsi soltanto d'una foglia        usava per coprirsi soltanto d'una foglia
affinché non stesse proprio spoglia!...          affinché non stesse proprio spoglia!...


Ripetizione dei primi due ritornelli

Però c'è sempre qualcuno                           Però c'é sempre qualcuno
che disprezza, e lo so già,                           che disprezza, e lo sai già,
ma "Chi disprezza compra!"                         ma "Chi disprezza compra!"
e, a caro prezzo, comprerà!...                      e, a caro prezzo, comprerà!...

Riconosco in verità                                       Riconosci in verità
che è abbastanza corta!                                che è abbastanza corta!
Ma lo faccio per mostrare                             Ma lo fai tu per mostrare
che non sono storta.                                     che non sei storta.


A conti fatti, però, ne ho abbastanza              A conti fatti, però, ne hai abbastanza
per ricoprirmi tutta la mia sostanza                per ricoprirti tutta la tua sostanza
tutti guardan, con interesse,                          tutti guardan, con interesse,
quelle bimbe che usan, come me,                  quelle bimbe che usan, come te,
le mini-minigonne!                                        le mini-minigonne!



LORO E IL SOLE
(a quella bambina che domandava alla madre se il sole fosse d'oro)

Il Sole non è d'oro, dolce figlia mia,
nè in Inverno e neppur nella stagione bella!
Non credere a chi ti racconta questa bugia:
non dar retta a chi ti canta questa "canzuncella"!

Rispondi, a chi ti fa credere che d'oro è il Sole,
dicendo che è quello che scalda il nostro cuore,
e può far anche abbronzare, se qualcun lo vuole,
per cui più dell'oro il Sol dovrebbe aver valore!

Il Sole è l'unico che fa sparir l'umidità
e, in confronto a l'oro, l'oro non è proprio niente,
porta luce e gaiezza laddove c'è povertà
e poi, senza Sole, neanche l'oro è lucente!


SETTE GIORNI FESSO

Quanto sei fesso il lunedì al mattino,
altrettanto fesso sei il martedì seguente,
il mercoledì sei fesso e anche cretino,
il giovedi, invece, sei fesso e pur fetente!

Voglio continuar e, facendo sempre rima,
ti dirò che il venerdì, col sorger dell'aurora,
sei fesso, cretino e imbecille più di prima
e il sabato ancor più fesso e peggio ancora!

Domenica, lo puoi vedere da te stesso,
sei uno scemo, un tonto e pure un fesso
e se non credi che con te io sia sincero,
parola mia d'onore: sei fesso per davvero!


IL LIVELLO
(dedicata a Totò: Principe della Risata e Re del Buon Cuore)

Ogni tre anni, è ormai un'usanza,
ci rinnovano il contratto di lavoro,
e si sa che in questa circostanza
di lodi e di dissensi s'alza un coro!

                         Anche quest'anno, per tale fatto,
                         son stati espressi pareri ed opinioni
                         ma, con la stipula del nuovo contratto,
                         si son verificate varie liti e discussioni!

L'altro giorno sono stato spettatore
di una disputa verbale molto intensa
fra un impiegato ed un aggiustatore
mentre i due si recavano alla mensa!

                         Con giacca, cravatta e colletto bianco,
                         il primo pareva davvero un gran signore
                         mentre il secondo, sporco e stanco,
                         era evidente fosse il povero lavoratore!

Eran giunti nei pressi della mensa
quando il primo si ferma di botto
alza i pugni, ma inseguito ci ripensa,
e dice adirato all'altro: "Giovanotto!

                         Da te vorrei saper lurida vile carogna
                         come hai osato metterti al mio livello?
                         Chi ha inventato la parità abbisogna
                         ancor d'olio di ricino e manganello!

La gerarchia deve essere rispettata
come lo è sempre stata fino adesso!
Sappi ch'io sono una persona diplomata
ed uguagliarti a me non t'è concesso!

                         Cerca d'ora in poi di non starmi vicino
                         perchè non gradisco la tua vicinanza,
                         io son ragioniere tu, quasi, spazzino;
                         cerca di mantere la debita distanza!"

"Egregio dottore, la colpa non è mia!
Le assicuro che io non sono stato,
lei sa benissimo che questa strategia
è stata portata avanti dal Sindacato!
                                                 
                         La vita è cambiata; se me lo consente,
                         per cui non deve esserci troppo divario!
                         Mi par giusto avvicinare gradualmente
                         il suo mensile al nostro misero salario!"

"Lurido porco, vuoi passare un guaio!
Di parlar così con me non ti permetto!
Come osi tu, fetente e misero operaio,
paragonarti a me impiegato di concetto!..."

                         Tu quà Cuncetta, Rita e Annamaria
                         t'o vuò mettere bene 'ncapa, nel cervello,
                         che ormai è stata abolita ogni categoria
                         e finalmente siam tutti allo stesso livello?!...

Sì,ora,siamo tutti uguali, latrine e cessi
perché ogni lavoro ha la sua importanza
e sia gl'intellettuali come pure 'e fessi
penso ca tutt' s'hanno a jenchiere 'a panza!

                         Certo tu hai studiato e sei saggio
                         usi il compasso e la calcolatrice,
                         ma se non ci fossi io al montaggio
                         chi monterebbe frigo e lavatrice?

Tu tracci linee ed io dò martellate
tu fai le somme ed io le saldature
però quann 'e fatiche son cessate
gli stessi diritti tuoi li tengo io pure!

                         Io pago frutta, latte, carne e pasta
                         allo stesso prezzo che la paghi tu,
                         per cui sarebbe ora di dire "basta"
                         e spero che d'accordo sia pure tu!

Benessere, progresso e valori umani
rimarrebbero parole senza senso
se per adottarle veniam quasi alle mani
creando lotte oppur qualche dissenso.

                         Perciò stammi a sentire, diamoci la mano,
                         che t'importa, non pensare a 'sto livello
                         restando uniti son certo andrem lontano
                         ed il cammino nostro sarà facile e bello!"

Ricordando il buon Totò e la Sua "'A livella"
ho avuto da Lui questo grande insegnamento:
"Offrendo amore la vita è certamente più bella
e ognun vivrebbe a lungo, felice e contento!



PENSIERI E RIFLESSIONI

·    Noi abbiamo bisogno d'incolpar sempre qualcuno dei nostri danni e delle nostre sciagure.

·    Se ciascuno prendesse soltanto quanto necessita ai suoi bisogni e lasciasse il di più agli indigenti nessuno al mondo sarebbe in miseria.

·    Sii il servitore degli altri per essere il padrone di te stesso!

·    Di tutti i beni che la saggezza procura per la completa felicità della vita, il più grande è l'AMICIZIA!

·    E' cosa che fa pensare che coloro che non hanno avuto un Dio durante la vita, ne vogliono uno alla loro morte.

·    In tanta mutazione di cose umane solo la morte è sicura; eppure tutti si lamentano dell' unica cosa che non inganna nessuno.

·    In guerra non ci sono vincitori, ma tutti sono perdenti, qualunque parte possa vantarsi di avere vinto.

·    Quanti avrai servi, tanti avrai nemici.

·    Soltanto i buoni sentimenti possono legarci l'un l'altro; l'interesse non ha mai determinato una stabile amicizia.

·    Tutto potrebbe andar bene nello Stato, se ciascuno nel Parlamento dimenticasse il proprio interesse e mirasse al bene generale.

·    Il Natale è festa ed allegria per i bambini ed è tristezza e malinconia per gli adulti... perché ricordano quando anche loro erano piccini!

·    La misura dell'uomo è amare senza misura!

·    Se viviamo la nostra vita nella prospettiva dell'amore, l'aldilà non sarà che un prolungamento, non ci sarà alcuna morte.

·    Le persone savie e di buon cuore prediligon tre arti: Pittura, Musica e Poesia d'amore|

·    La vecchiaia comincia nel momento in cui ti rendi conto che niente di meraviglioso ti aspetta dietro l'angolo.

·    Tutti i problemi si risolvono con il dialogo. Anche chi fa la guerra deve arrendersi al dialogo.

·    Da' il meglio di te e il mondo ti prenderà a calci ma, non importa, dà il meglio di te!

·    Spendi l'amore a piene mani perché è l'unico bene che si moltiplica per divisione, che aumenta quanto più ne sottrai e che ti fa guadagnare quanto più ne spendi.

·    Quando in amore non ci sarà più poesia vuol dire che, purtroppo, sarà cessato anche l'amore!

·    L'età è per i mediocri: il genio non ha età!

·    Non è vero che al mondo ci sia mancanza d'amore; mancano, purtroppo, le persone valide delle quali innamorarsi!

·    Uno scrittore si purifica scrivendo, perché scrivere è confessarsi.

·    E' difficile per un poeta inserirsi nel tempo, perché è già nell'eternità!

·    Il Poeta è uno che sogna ad occhi aperti ma vive con gli occhi chiusi.

·    Non tutti i poeti sono mistici, ma tutti i mistici sono poeti.

·    Non importa essere molto conosciuti, l'importante è essere amati da chi ci conosce.

·    Quanto più aumenta il gusto della poesia tanto più crescono i valori della società!


AL MIO CARO CONCITTADINO
GIUSEPPE UNGARETTI

Anche io, come te, talvolta,
m'illumino d'immenso

ma soltanto quando in Chiesa,
assorto in preghiera,
respiro il profumo dell'incenso
che il Sacerdote sparge sull'Altare,
nell'impartire la Sua benedizione
e ci invita a pregare
prima di darci la Santa Comunione.

Solo in quel momento,  
o quando ammiro la stella più bella
e più grande del nostro firmamento
sento di essere molto vicino al Signore
e di averlo proprio qui, dentro il mio cuore!
Allora, ma solo allora, chissà perchè?,
ho la sensazione di esser felice quanto un Re
e m'illumino d'immenso....
perchè sento che il Signore è qui accanto a me!


COS'E' LA POESIA?     

E' il nobile mondo dei più alti e nostalgici sentimenti umani
che un popolo di poeti, santi e navigatori come gli italiani,
tentano, mediante qualche rima o qualche semplice verso
di lanciare frasi poetiche o stupende liriche nell'Universo
Talvolta potrebbero esser come le mie: forse un po' banali
ma, altre volte, potrebbero essere stupende, anzi eccezionali!
In ogni caso se non rispettano del tutto metrica e prosodia,
ma in essa riscontri soltanto qualche rima fatta con fantasia,
non essere severo, dalle la sufficienza e chiamala sempre... POESIA!


PER LA MIA COMPAGNA
(Acrostico)


Meravigliosa e dolce,
Anima pura e angelica,
Realmente affettuosa,
Ispiratrice della mia poesia
Ed anche compagna sincera!
Che Iddio possa proteggerti sempre!                                   
Ho pregato e pregherò sempre affinché tu                          
Resta sempre accanto a me,
In perfetta salute e col sorriso sulle labbra,
Sempre, tutti i giorni che staremo insieme   
Tutti gli istanti della mia vita!
Il giorno in cui mi dovessi mancare
Non vorrò più vivere
E pregherò il Signore di portarmi con sè!

            Celato in questi versi
            è il nome del mio ultimo
            ma vero grande amore!...

(Almeno…lo credevo sino al 3 Dicembre 2007)


L'ANZIANA  SIGNORA   

Un' anziana signora si specchia e si rispecchia,
s' incipria le flosce guance e infine s'imbelletta
con  crema, rossetto, fondo tinta e ceretta
e cerca di nasconder l'età ch' é ormai parecchia!

Un pallido ricordo di quand'era ragazzetta
ha conservato ancor nella sua mente offuscata
e ancor non si convince ch' é meglio esser curata
che stare ore ed ore davanti alla toletta!...

Eppure un tempo ovunque lei andava era festa
perché davvero simpatica, giovane e snella:
diciamo ch' era un tipo da far girar la testa!

Ormai, purtroppo, la sua gran bellezza s' è distrutta;
se un dì ti voltavi per veder quant'era bella,
oggi ti volti per non vedere quant' é brutta!


COSA SONO LE POESIEe?
(Acrostico)

Parole, rimate o non, ma sempre parole!
Ogni verso "dipinge" semplici quadri di vita!
E' una liberazione esprimere in versi queste
Sensazioni sia che esse siano di gioia o dolore
Ispirate molto spesso a fatti realmente accaduti
Ed a cose di tempi passati, presenti o futuri!...


AMA IL TUO PROSSIMO COME TE!

Devi amare il tuo prossimo come te
perché pensa e soffre come te,
ama e odia come te,
piange e ride come te,
mangia e beve come te,
parla e canta come te
orina ed evacua come te
o, come direbbe
il poeta Alfredo De Musset,
"pisse et il va a la selle"
proprio come te!


GIARDINI NAXOS - TAORMINA

Com'è dolce del mare il ritornello
che quasi t'incanta, t'ispira poesia;
pure il cielo, a Giardini, è molto bello:
fa scrivere canzoni e risvegliar la fantasia!

E, oltre al ciel, la montagna di Taormina,
carica di storia e pien di bellezza
t'incanta di notte, ti affascina di mattina
e, al sol guardarla, provi tanta allegrezza!

Odore di fiori, di mare, di verde, di pineta
in questo luogo che, credete, è un vero incanto,
si ispira ogni pittore, scrive versi ogni poeta!

E, nelle notti stellate, ti par di udire un canto:
saran le sirene che han scelto Naxos come meta
o coloro che andandosene via da qui han pianto?


VIAGGIO SENZA RITORNO

So che un dì dovrò partire
per un viaggio senza ritorno,
non potrò portar con me valigie
ma  non me ne importa un corno!
"E tutte le tue coppe, targhe, medaglie, diplomi e così via  
da te guadagnati col canto, la musica, l'arte e la poesia?"
"E' ovvio che lasci tutto all'amata donna mia!"
"E quando anche Lei , un giorno, se ne andrà?"
"Son certo che nella spazzatura tutto finirà!"
Lasciatemi almen portare il ricordo del suo amore,
il blù del mar di Naxos e un pezzetto del suo cuore;
la vision degli occhi suoi, di donna innamorata,
che col destino, ahimé, è stata molto sfortunata!
Vorrei incontrarla un dì, con gli Angeli del Cielo,
avvolta in un manto bianco ed un azzurro velo,
vederla in una luce splendida, direi quasi "divina",
la luce sempre sognata dalla dolce mia Cristina!


LA MIA "ASMARA"

Quando, da Massaua, salgo in altopiano
é tantissima la mia gioia e non é un fatto strano:
mi avvicino sempre più alla città che più mi è cara
fremo dal desiderio di rivedere la "mia" Asmara!

Giunto a Nefasit, questa gioia me la si legge in viso,
e più salgo e più mi sembra di andare in Paradiso;
poi, un dubbio m'assale: per la guerra che c'é stata
Asmara sarà sempre bella o l'avranno rovinata?

No, non voglio credere che si sia arrivati a tanto,
se così fosse, dalla gioia, certo, passerei al pianto!...
Prego inoltre che la nostra meravigliosa Cattedrale,
non abbia subito danni e sia rimasta, spero, tale e quale!

Essendo, per me, la Chiesa più bella che al mondo ci sia,
per la sua incolumità, direi volentieri centomila Ave Maria!


MUCCA O UOMO PAZZO?

Mio Dio, Padre nostro pien di tenerezza,    
donami un'infinitesima parte della tua saggezza,
quella saggezza che porti sempre con te,
danne una piccolissima parte pure a me
affinché mi possa star sempre a fianco
sia quando lavoro oppur quando son stanco!..
Anzi, è proprio nel riposo che mi devi illuminare
e darmi la forza di convincere gli altri a pregare
perché pare che in questi tempi della mucca pazza
stia perdendo il senno pur l'umana razza,
com'é accaduto nel cuneese e pur in Val d'Aosta
che stranamente, senza neppure farlo apposta,
siano stati commessi omicidi strani ed impensati,
ad opera, presumibilmente, di pazzi forsennati
la cui mano solo il Diavolo poteva guidare
e l' omicidio soltanto Iddio poteva evitare!
Se non Lo ha fatto certamente vi sarà una ragione:
pena per l' assassino e per la vittima resurrezione!




TRE PETALI DI ROSE, TRE ANNI D'AMORE

Un giorno ho trovato tre petali di rose,
in un libro di poesie di Angelo Manna, *
mi han ricordato le "cose" meravigliose
che, per tre anni, ho fatto con Gianna!...

Quant'era bella, era davvero uno schianto,
è indescrivibile l'amor che le volevo
e, guardando questi petali, ho pianto
e frenare questo pianto non potevo!...

Morì in un triste giorno all'improvviso,
nel suo freddo studio di commercialista,
con un attacco al cuore ma col sorriso
pensando ai bei tempi di quand'era artista

e, da me, nelle feste, si faceva presentare!
E' morta pensando che non l'avevo sposata,
pur avendole fatto scoprire il verbo amare!
Ora capisco questa mia gran vigliaccata...

perché, se nella vita le fossi stato accanto,
la morte, così giovane, non l'avrebbe colpita!...
Ora, purtroppo, è inutile il mio rimpianto,
ora, purtroppo, è inutile la mia vita!


*Scrittore e politico napoletano

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