Poesia - Orsolina Grillo - POESIA

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Poesia - Orsolina Grillo

Vetrina degli Autori

Nata a Genova, continua il suo cammino di conoscenza dell’Essere nella sua evolu­zione attraverso anche il linguaggio dei sogni con la dott.ssa Grazia Apisa Gloria con la quale prosegue tuttora il dialogo. Ha scritto i libri di poesie Parlare d’amore edito dalla Golden Press e Mi hai preso per mano edito dalla Compagnia dei Librai. Ha partecipato inoltre a raccolte di poesie in varie antologie e al Calendario dei Poeti 1998.

Orsolina Grillo

ORSOLINA GRILLO - La mia vita in divenire - Poesie - pagg. 188 - Ed. Golden Press - Prezzo di copertina: Euro 20 - ISBN 978-88-89558-63-8
Dopo  "Parlare d'amore" (1997) e "Mi hai preso per mano" (2000), ecco ora  la terza raccolta poetica di Orsolina Grillo: "La mia vita in divenire", con scritti che vanno dalla fine del '99 all'inizio del 2009.
Le liriche della prima opera hanno la purezza incontaminata della scoperta che essere, amare e dirsi nascono nella stessa spontaneità, nel lasciare che la parola si dica semplicemente, che l'amore parli mentre si vede. La voce si fa parola e la parola dice l'amore nel suo manifestarsi.
Sciolti i nodi che ancora imprigionano la coscienza, il filum evolutivo inizia a fluire liberamente, tutto è accolto nell'autorivelarsi dell'amore.
La consapevolezza che le fa scrivere: "Ora so che la parola vorrei si è tramutata in essere", diviene  sintesi conoscitiva di un percorso.

Nella seconda opera  l'intuizione diviene coscienza riflessiva nell'esperienza dialogica.
"Mi hai preso per mano" che dà il titolo all'opera è sintesi di un percorso conoscitivo, esperito giorno per giorno, nel riflettere eventi della vita, vissuta non più nella solitudine, ma nel coriflettere con l'altro, è un andare insieme fino allo svelamento della visione nuova, in cui ci si riconosce luogo dell'essere, disponibilità al cambiamento, che altro non è che seguire ciò che l'essere in noi tratta di volta in volta. Il salto evolutivo diviene ed è metodo e punto focale del percorso evolutivo della coscienza.
In questa terza opera LA MIA VITA IN DIVENIRE il cammino di conoscenza si riconosce in modo più esplicito come movimento di sintesi sempre nuove che, dall'esperienza interiore si consapevolizzano come visione unitaria, dirsi dell'Essere nella sua totalità, come evoluzione cioè che non riguarda soltanto il singolo individuo, ma l'Essere tutto che, riconoscendo in sé l'occhio riflessivo, coglie in ogni momento del vivere un momento del percorso.
Il dialogo, da monologo interiore o domanda, diviene ascolto della voce che parla nella concentrazione riflessiva.
L'ascolto si fa particolarmente illuminante nel momento in cui si svela l'amore in qualunque forma si dia e verso chiunque, perché l'amore nasce da un dialogo, dal dirsi dei due della relazione, nell'ascolto della Presenza.


In Il meraviglioso divenire dell'essere (5 ottobre 2001)
"Ho patito la stasi del mio procedere...
… come morte apparente
di una dinamica interiore…
… gli stimoli ora…
sono rivolti verso una presenza costante"

In In quel momento … la mia voce (29 novembre 2001)
"continua…
il mio viaggio
nel pensiero infinito…
… è un'unica voce dell'Essere vero"
In Amanti senza tempo (7 febbraio 2002)

"Nell'amore infinito noi viviamo
nel reciproco mutamento
per divenire amanti senza tempo"

In Condivisione (20 ottobre 2002)

"Silenzi condivisi nel pensiero puro
si fanno parola…
e l'infinito è già il nostro divenire"

In Cosa è (16 novembre 2002):

"Tu, io, noi,
condivisione, sintonia, concentrazione,
abbracciamo il tutto
comprendiamo l'incomprensibile
il visibile e l'invisibile
Attendiamo
pazientemente, umilmente
ed il divenire
già è".

Le poesie che vanno dal 2003 al 2006 sono la testimonianza quotidiana del vivere e consapere giorno per giorno, momento per momento, il lavoro di riflessione percepito come necessità vitale, pena il tornare al buio del prima della coscienza.

In Il tuo amore (18 maggio 2006):

"Non occorre più parlare
Tutto si è svelato
nell'amore vero e nel pensiero puro
mi incontro con te".

In Dott. Jekyll e Mr. Hyde (18 ottobre 2006):

"Non desidero più vivere
il Dottor Jekyll e Mr. Hyde
Il mio essere
vuole andare oltre"

In Miracolo divino (a Grazia) (11 gennaio 2008):

"Solo con te mi ritrovo
e proprio nel dolore
e nell'impotenza di questo esistere
avviene il miracolo divino
l'amore che ama l'amore"

In Un amore così grande (17 gennaio 2008) (a mia madre)
"Questo grande amore
per tanto tempo conflittuale
verso mia madre
Un amore legittimato
finalmente libero
puro da giudizi, pregiudizi
ed aspettative
Un amore infinito"

In Il mio amore per te (a Ennio) (10 giugno 2008)

"L'amore mio per te
è l'amore vero
è silenzio
è un sorriso, uno sguardo
è il pensiero infinito che scrive
e pensa un pensiero d'amore per te"

In Lasciarti andare per amore (21 luglio 2008) (a Ennio)

"Ho compreso che per amore
devo lasciarti andare
in quella dimensione
che è l'infinito"

In La tua musica con noi (30 luglio 2008)

"Le tue musiche mi hanno portato
via con te nell'intimo
senza più materia
in quell'infinito pieno d'amore
che entrambi conosciamo
mano nella mano
lontano da un mondo che ha perso
il senso dell'amore vero"

In Un canto armonioso (30 settembre 2008)

"La vera relazione
è con te ora che mi stai leggendo
è con voi nel pensiero
quando la percezione sintonica
permette l'incontro
e la voce dentro
diventa canto armonioso"

Soltanto quando in noi la Visione si riconosce e si svela e l'attuazione è percepita nella sua intrinseca necessità, si è mossi verso il compimento di quanto in noi l'Essere ha visto e scritto; soltanto allora le sintesi del pensiero sono pronunciate nella spontaneità del suo dirsi, nella disponibilità all'ascolto e nella coerenza con quanto di volta in volta la Voce del Pensiero indica.
Grazia Apisa Gloria

ENNIO CLEMENTONI - ORSOLINA GRILLO - Due canti -  Una unica voce - Poesie - pagg. 56 - Ed. Golden Press Prezzo di copertina: Euro 10 - - ISBN 978-88-89558-62-1
Gli scritti presenti in questo libro sono nati a Vigo di Fassa, nel luglio del 2007, come esercizio di riflessione, dopo la morte di Miranda, sorella di Ennio.
In questo periodo continuava a distanza il nostro dialogo con Grazia, alla quale il libro è dedicato.
Gli scritti testimoniano i vissuti, i pensieri e le riflessioni che nascevano nei momenti di maggiore concentrazione e che ci accompagnavano durante le nostre passeggiate in montagna.
La presenza dell'amore ed il suo manifestarsi nella scrittura ci unì ancora più profondamente, facendoci vivere momenti di straordinaria coincidenza.
Ora che Ennio non c'è più fisicamente, vivrà sempre in noi il Suo Amore, la Sua Luce.
Orsolina Grillo

libro Parole d'amore

ORSOLINA GRILLO - Parlare d'amore - Ed. Golden Press

Ogni conoscenza, ogni espressione dell'amore è rivelazione di chi vede come fosse la prima volta, un nuovo nascere al mondo. E proprio di un venire alla luce si tratta, di uno spalancarsi improvviso, dopo lungo travaglio, nel semplice quanto naturale riconoscere che “Io sono e tu sei” può pronunciarsi soltanto quando ci si è liberati del limite egoico della coscienza e della ragione, quando cioè non ci si vuole più appropriare né dell'essere, né della conoscenza, né dell'amore (ora so che la parola "vorrei " / si è tramutata in "essere"). La parola diventa allora la voce che dice spontaneamente, con naturalità, il soprannaturale, dove soprannaturale è l'autorivelarsi della natura, è l'amore che parla mentre si vede. Come in Parlare d'amore, che poi dà il titolo a questa raccolta di scritti, la voce parla nel momento stesso in cui il pensiero in ascolto la riconosce. Quando la coscienza e l'essere divengono un'unica voce tutto riacquista la sua naturalità spontaneamente. In Lina questo dirsi ha potuto manifestarsi quando si è liberato dal vincolo dell'io come complesso autonomo.

Di qui la purezza della sua poesia, la semplicità del suo linguaggio che ancora una volta ci insegna che “1o Spirito soffia dove vuole” e, che proprio dove non si oppone più resistenza e si spalancano porte e finestre, può liberamente entrare e lasciare il segno e fare udire il suono della sua voce.
In questa voce parlante che è tutt'uno con la voce di Lina i nodi si sciolgono e il filum evolutivo riprende il libero fluire, accogliendo il dentro e il fuori per ricomporli come un unicum armonico, aprendoci ad una nuova nascita del mondo nella purezza dell'amore.
Così, pur toccando gli scritti di Lina tutti i temi della vita, non ci sono temi-chiave se non quell'unico grande tema dell'amore rivelato a se stesso, scoperto nella relazione con l'altro, percepito nel dialogo con me come concretamente incarnato, riconosciuto nel suo essere più profondo e ridonato come il dono più prezioso (Grazia Apisa Gloria).

libro Mi hai preso per mano

ORSOLINA GRILLO - Mi hai preso per mano - Ed. Compagnia dei Librai

Posso semplicemente dirvi che questo libro è la prosecuzione della mia prima raccolta intitolata “Parlare d’Amore”, pubblicata nel 1997 dalla Golden Press. Prosecuzione perché è la continuazione del mio cammino analitico ed evolutivo. Questa nuova raccolta comprende scritti che vanno dal 1996 al 1999. In questo titolo “Mi hai preso per mano” si racchiude in sintesi un lungo cammino di conoscenza con colei che è stata al mio franco in momenti più difficili e meno. Adesso il mio continua nel riconoscimento totale di ciò che la dott.ssa Grazia Apisa Gloria ha potuto trasmettere a me e ad altri suoi allievi sempre nella Presenza al Progetto Infinito, cioè la Presenza dell'Amore all'Amore. In queste pagine troverete vari passaggi interiori dell'autrice, vari riconoscimenti in quei comportamenti visti e rivisti che hanno permes­so, riflettendoli, un procedere al nuovo, al salto evolutivo dell'Essere senza più vivere la separazione, ascoltando la parte più profonda di sé (O. Grillo).

 
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