Poesia "Funerale d'epoca" di Francesco Brunetti - POESIA

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Poesia "Funerale d'epoca" di Francesco Brunetti

Premio "L'Incontro"




FUNERALE D’EPOCA

Grida le tue parole amare
Giù ‘n to core,
Asfalti senza fascino
Imputridiscono,
Parole ghiacciate
Scivolano,
Si scontrano
Tranvai e filobus,
Rose e calendule dal terrazzo
Avvizziscono
Sotto nuvole di angoscia
Che sta per piovere
E tu ridi,
Incredula,
Provochi sfidando le piogge
Acide
Con ombrelli al fosforo,
Sguardi gialli come l’arnica
In pendici di cartone
E manifesti logori,
Passeggia un taxi
Senza meta
Nel silenzio più periferico,
Notte senza alba
Negazione tossica,
Un’ape s’è smarrita
Su fiori d’ortica
E carta lacera
Con prati fioriti
Profumati
D’ammoniaca,
Vita di oggetti
E animali alieni
Senza più battiti,
Non ci sono campane
Né crescendo di canne d’organo
In questa solitudine,
In questo funerale
Di prim’ordine
Di un’epoca,
Questa,
Post-uman-istica.



La poesia Funerale d'epoca di Francesco Brunetti ha vinto la XVII edizione del Premio "L'Incontro", Sez. A,
con la seguente motivazione:

Il grottesco di questa travolgente lirica, impreziosita da un ritmo incalzante e dalla raffinatezza di ricorrenti versicoli sdruccioli, è lo stesso che esprime quotidianamente il nostro tempo. Inutile ricercare carrozze con cavalli bardati, pennacchi, pompe funebri e orfanelli piangenti: l’epoca è proprio questa e il caleidoscopio dei versi di Brunetti ne mette in evidenza uno spaccato significativo, capace di andare persino oltre il concetto storico di decadenza.”

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