Premi Nobel - POESIA

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Premi Nobel


VINCITORI DEL PREMIO NOBEL PER LA LETTERATURA


- 1901 -  Sully Prudhomme -    Francia -  (A. di lingua francese)  -  "in riconoscimento della sua composizione poetica, che da prova di un alto idealismo, perfezione artistica ed una rara combinazione di qualità tra cuore ed intelletto"
- 1902 -  Christian Matthias Theodor Mommsen -  Germania -  (A. di lingua tedesca)  -  "al più grande maestro vivente della scrittura storica, con speciale riferimento al suo maggior lavoro, Storia di Roma"
- 1903 -  Bjørnstjerne Bjørnson -    Norvegia -  (A. di lingua norvegese)  -  "un tributo alla sua nobile, magnifica e versatile poeticità, con la quale si è sempre distinto per la chiarezza della sua ispirazione e la rara purezza del suo spirito"
- 1904* -  Frédéric Mistral -    Francia -  (A. di lingua occitana)  -  "in riconoscimento della chiara originalità e della vera ispirazione della sua produzione poetica, che splendidamente riflette gli scenari naturali e lo spirito nativo del suo popolo, e, in aggiunta, al suo importante lavoro come filologo provenzale"
- 1904* -  José Echegaray y Eizaguirre -  Spagna -  (A. di lingua spagnola)  -  "in riconoscimento delle numerose e brillanti composizioni che, in maniera individuale ed originale, hanno fatto rivivere la grande tradizione del dramma spagnolo"
- 1905 -  Henryk Sienkiewicz -    Polonia -  (A. di lingua polacca)  -  "per i suoi notevoli meriti come scrittore epico"
- 1906 -  Giosuè Carducci -  Italia -  (A. di lingua italiana)  -  "non solo in riconoscimento dei suoi profondi insegnamenti e ricerche critiche, ma su tutto un tributo all'energia creativa, alla purezza dello stile ed alla forza lirica che caratterizza il suo capolavoro di poetica"
- 1907 -  Rudyard Kipling -    India /  Regno Unito -  (A. di lingua inglese)  -  "in considerazione del potere dell'osservazione, dell'originalità dell'immaginazione, la forza delle idee ed il notevole talento per la narrazione che caratterizzano le creazioni di questo autore famoso nel mondo"
- 1908 -  Rudolf Christoph Eucken -  Germania -  (A. di lingua tedesca)  -  "in riconoscimento della sua seria ricerca della verità, il suo potere di penetrare il pensiero, la sua enorme capacità di visione, il calore e la forza delle sue opere con le quali ha trasmesso una filosofia idealistica della vita"
- 1909 -  Selma Lagerlöf - Svezia -  (A. di lingua svedese)  -  "per l'elevato idealismo, la vivida immaginazione e la percezione spirituale che caratterizzano le sue opere"
- 1910 -  Paul Johann Ludwig Heyse -  Germania -  (A. di lingua tedesca)  -  "un tributo alla consumata capacità artistica, permeata dall'idealismo, che egli ha dimostrato durante la sua lunga carriera produttiva come poeta lirico, drammaturgo, novellista e scrittore di storie brevi famose nel mondo"
- 1911 -  Maurice Polidore Marie Bernhard Maeterlinck -   Belgio -  (A. di lingua francese)  -  "per le sue molte attività letterarie, specialmente per la sua opera drammatica, che si distinguono per la ricchezza d'immaginazione e la poetica fantastica, che rivela, a volte sotto forma di favola, una profonda ispirazione, mentre in un modo misterioso si rivolge ai sentimenti propri del lettore e ne stimola l'immaginazione"
- 1912 -  Gerhart Johann Robert Hauptmann -  Germania -  (A. di lingua tedesca)  -  "in riconoscimento della sua fertile, varia ed eccelsa produzione nella sfera dell'arte drammatica"
- 1913 -  Rabindranath Tagore -    India -  (A. di lingua bengalese)  -  "per la profonda sensibilità, per la freschezza e bellezza dei versi che, con consumata capacità, riesce a rendere nella sua poeticità, espressa attraverso il suo linguaggio (A. di lingua inglese) , parte della letteratura dell'ovest"
- 1914 -  non è stato assegnato -  
- 1915 -  Romain Rolland -    Francia -  (A. di lingua francese)  -  "un tributo all'elevato idealismo della sua produzione letteraria, alla comprensione ed all'amore per la verità con le quali ha descritto i diversi tipi di esistenza umana"
- 1916 -  Carl Gustaf Verner Von Heidenstam -    Svezia -  (A. di lingua svedese)  -  "in riconoscimento della sua importanza come esponente rappresentativo di un nuovo tempo nella nostra letteratura"
- 1917 -  Karl Adolph Gjellerup -    Danimarca -  (A. di lingua danese)  -  "per la sua varia e ricca poeticità, ispirata da elevati ideali"
- 1917 -  Henrik Pontoppidan -    Danimarca -  (A. di lingua danese)  -  "per le sue reali descrizioni della vita moderna in Danimarca"
- 1918 -  non è stato assegnato -   
- 1919 -  Carl Friedrich Georg Spitteler -    Svizzera -  (A. di lingua tedesca)  -  "in riconoscimento al suo poema epico, Olympischer Frühling"
- 1920 -  Knut Pedersen Hamsun -    Norvegia -  (A. di lingua norvegese)  -  "per il suo monumentale lavoro. Il risveglio della Terra"
- 1921 -  Anatole France -    Francia -  (A. di lingua francese)  -  "in riconoscimento della sua brillante realizzazione letteraria, caratterizzata da nobiltà di stile, profonda comprensione umana, grazia, e vero temperamento gallico"
- 1922 -  Jacinto Benavente -  Spagna -  (A. di lingua spagnola)  -  "per il felice metodo col quale ha proseguito la tradizione illustre del dramma spagnolo"
- 1923 -  William Butler Yeats -    Irlanda -  (A. di lingua inglese)  -  "per la sua poetica sempre ispirata, che con alta forma artistica ha dato espressione allo spirito di un'intera nazione"
- 1924 -  Wladyslaw Stanislaw Reymont -    Polonia -  (A. di lingua polacca)  -  "per il suo grande romanzo epico, I contadini"
- 1925 -  George Bernard Shaw -    Irlanda -  (A. di lingua inglese)  -  "per il suo lavoro intriso di idealismo ed umanità, la cui satira stimolante è spesso infusa di una poetica di singolare bellezza"
- 1926 -  Grazia Deledda -  Italia -  (A. di lingua italiana)  -  "per la sua ispirazione idealistica, scritta con raffigurazioni di plastica chiarezza della vita della sua isola nativa, con profonda comprensione degli umani problemi"
- 1927 -  Henri Bergson -    Francia -  (A. di lingua francese)  -  "in riconoscimento delle sue ricche e animate idee e della brillante capacità con la quale ha saputo esprimerle"
- 1928 -  Sigrid Undset -    Norvegia -  (A. di lingua norvegese)  -  "principalmente per la sua imponente descrizione della vita nordica durante il medioevo"
- 1929 -  Thomas Mann -    Germania -  (A. di lingua tedesca)  -  "principalmente per il suo grande romanzo I Buddenbrook, sempre più riconosciuto come una delle grandi opere della letteratura contemporanea"
- 1930 -  Sinclair Lewis -   Stati Uniti -  (A. di lingua inglese)  -  "per la sua arte descrittiva vigorosa e grafica e per la sua abilità nel creare, con arguzia e spirito, nuove tipologie di personaggi"
- 1931 -  Erik Axel Karlfeldt (postumo) -    Svezia -  (A. di lingua svedese)  -  "la poesia di Erik Axel Karlfeldt"
- 1932 -  John Galsworthy -   Regno Unito -  (A. di lingua inglese)  -  "per la sua originale arte narrativa, che trova la sua forma più alta ne La saga dei Forsyte"
- 1933 -  Ivan Alekseyevich Bunin -  Impero Russo (in esilio) -  (A. di lingua russa)  -  "per la precisione artistica con la quale ha trasposto le tradizioni classiche russe in prosa"
- 1934 -  Luigi Pirandello -  Italia -  (A. di lingua italiana)  -  "per il suo coraggio e l'ingegnosa ripresentazione dell'arte drammatica e teatrale"
- 1935 -  non è stato assegnato -
- 1936 -  Eugene Gladstone O'Neill -   Stati Uniti -  (A. di lingua inglese)  -  "per la forza, l'onestà e le emozioni profondamente sentite dei suoi lavori drammatici, che incarnano un concetto originale di tragedia"
- 1937 -  Roger Martin du Gard -    Francia -  (A. di lingua francese)  -  "per la forza artistica e la verità con la quale ha dipinto il conflitto umano così come gli aspetti fondamentali della vita contemporanea nel suo ciclo di romanzi Les Thibault"
- 1938 -  Pearl Sydenstricker Buck -   Stati Uniti -  (A. di lingua inglese)  -  "per le sue ricche ed epiche descrizioni della vita contadina in Cina e per i suoi lavori autobiografici"
- 1939 -  Frans Eemil Sillanpää -    Finlandia -  (A. di lingua finlandese)  -  "per la sua profonda comprensione dei contadini del proprio paese e la squisita arte con la quale ha ritratto il loro modo di vivere e la relazione con la natura"
- 1940 -  non è stato assegnato -  
- 1941 -  non è stato assegnato -  
- 1942 -  non è stato assegnato -  
- 1943 -  non è stato assegnato -  
- 1944 -  Johannes Vilhelm Jensen -    Danimarca -  (A. di lingua danese)  -  "per la sua fervida immaginazione poetica con la quale ha combinato una intellettuale curiosità e uno stile fresco e creativo"
- 1945 -  Gabriela Mistral -    Cile -  (A. di lingua spagnola)  -  "per la sua lirica, ispirata da forti emozioni, che ha fatto del suo nome un simbolo delle aspirazioni idealistiche dell'intero mondo latino americano"
- 1946 -  Hermann Hesse -  Germania alleata /   Svizzera -  (A. di lingua tedesca)  -  "per la sua forte ispirazione letteraria coraggiosa e penetrante esempio classico di ideali filantropici ed alta qualità di stile"
- 1947 -  André Gide -    Francia -  (A. di lingua francese)  -  "per la sua opera artisticamente significativa, nella quale i problemi e le condizioni umane sono stati presentati con un coraggioso amore per la verità e con una appassionata penetrazione psicologica"
- 1948 -  Thomas Stearns Eliot -   Stati Uniti /  Regno Unito -  (A. di lingua inglese)  -  "per il suo notevole e pioneristico contributo alla poesia contemporanea"
- 1949 -  William Faulkner -   Stati Uniti -  (A. di lingua inglese)  -  "per il suo contributo forte e artisticamente unico al romanzo americano contemporaneo"
- 1950 -  Bertrand Arthur William Russell -   Regno Unito -  (A. di lingua inglese)  -  "in riconoscimento ai suoi vari e significativi scritti nei quali egli si erge a campione degli ideali umanitari e della libertà di pensiero"
- 1951 -  Pär Fabian Lagerkvist -    Svezia -  (A. di lingua svedese)  -  "per il suo vigore artistico e per l'indipendenza del suo pensiero con cui cercò, nelle sue opere, di trovare risposte alle eterne domande che l'umanià affronta"
- 1952 -  François Mauriac -    Francia -  (A. di lingua francese)  -  "per il profondo spirito e l'intensità artistica con la quale è penetrato, nei suoi romanzi, nel dramma della vita umana"
- 1953 -  Winston Leonard Spencer Churchill -   Regno Unito -  (A. di lingua inglese)  -  "per la sua padronanza delle descrizioni storiche e biografiche, nonché per la brillante oratoria in difesa ed esaltazione dei valori umani"
- 1954 -  Ernest Miller Hemingway -   Stati Uniti -  (A. di lingua inglese)  -  "per la sua maestria nell'arte narrativa, recentemente dimostrata con Il vecchio e il mare e per l'influenza che ha esercitato sullo stile contemporaneo"
- 1955 -  Halldór Laxness -    Islanda -  (A. di lingua islandese)  -  "per la vivida potenza epica con la quale ha rinnovato la grande arte narrativa dell'Islanda"
- 1956 -  Juan Ramón Jiménez -  Spagna -  (A. di lingua spagnola)  -  "per la sua poesia piena di slancio, che costituisce un esempio di spirito elevato e di purezza artistica nella lingua spagnola"
- 1957 -  Albert Camus -    Francia -  (A. di lingua francese)  -  "per la sua importante produzione letteraria, che con perspicace zelo getta luce sui problemi della coscienza umana nel nostro tempo"
- 1958 -  Boris Leonidovic Pasternak (premio rifiutato) -  Unione Sovietica -  (A. di lingua russa)  -  "per i suoi importanti risultati sia nel campo della poesia contemporanea che in quello della grande tradizione epica russa"
- 1959 -  Salvatore Quasimodo -    Italia -  (A. di lingua italiana)  -  "per la sua poetica lirica, che con ardente classicità esprime le tragiche esperienze della vita dei nostri tempi"
- 1960 -  Saint - John Perse -    Francia -  (A. di lingua francese)  -  "per il volo sublime ed il linguaggio evocativo della sua poesia che in modo visionario riflette gli stati del nostro tempo"
- 1961 -  Ivo Andric -  Jugoslavia -  (A. di lingua serbo-croata)  -  "per la forza epica con la quale ha tracciato temi e descritto destini umani tratti dalla storia del proprio paese"
- 1962 -  John Steinbeck -   Stati Uniti -  (A. di lingua inglese)  -  "per le sue scritture realistiche ed immaginative, unendo l'umore sensibile e la percezione sociale acuta"
- 1963 -  Giorgos Seferis -    Grecia -  (A. di lingua greca)  -  "per i suoi scritti eminentemente lirici, ispirati da un profondo legame con il mondo della cultura ellenica"
- 1964 -  Jean - Paul Sartre (premio rifiutato) -    Francia -  (A. di lingua francese)  -  "per la sua opera che, ricca di idee e pregna di spirito di libertà e ricerca della verità, ha esercitato un'influenza di vasta portata nel nostro tempo"
- 1965 -  Michail Aleksandrovic Šolochov -  Unione Sovietica -  (A. di lingua russa)  -  "per la potenza artistica e l'integrità con le quali, nella sua epica del Don, ha dato espressione a una fase storica nella vita del popolo (A. di lingua russa) "
- 1966 -  Shmuel Yosef Agnon -    Israele -  (A. di lingua ebraica)  -  "per la sua arte narrativa profondamente caratteristica con i temi della vita della gente ebrea"
- 1966 -  Nelly Sachs -    Germania /   Svezia -  (A. di lingua tedesca)  -  "per la sua scrittura lirica e drammatica eccezionale, che interpreta il destino d'Israele con resistenza commovente"
- 1967 -  Miguel Ángel Asturias -    Guatemala -  (A. di lingua spagnola)  -  "per i suoi vigorosi risultati letterari, profondamente radicati nei tratti distintivi e nelle tradizioni degli Indiani dell'America Latina"
- 1968 -  Yasunari Kawabata -    Giappone -  (A. di lingua giapponese)  -  "per la sua abilità narrativa, che esprime con grande sensibilità l'essenza del pensiero giapponese"
- 1969 -  Samuel Beckett -    Irlanda -  (A. di lingua inglese)  / (A. di lingua francese)  -  "per la sua scrittura, che  -  nelle nuove forme per il romanzo ed il dramma  -  nell'abbandono dell'uomo moderno acquista la sua altezza"
- 1970 -  Aleksandr Isaevic Solženicyn -  Unione Sovietica -  (A. di lingua russa)  -  "per la forza etica con la quale ha proseguito l'indispensabile tradizione della letteratura russa"
- 1971 -  Pablo Neruda -    Cile -  (A. di lingua spagnola)  -  "per una poesia che con l'azione di una forza elementare porta vivo il destino ed i sogni del continente"
- 1972 -  Heinrich Böll -   Germania Ovest -  (A. di lingua tedesca)  -  "per la sua scrittura che con la relativa combinazione di vasta prospettiva sul suo tempo e di un'abilità sensibile nella descrizione ha contribuito ad un rinnovamento della letteratura tedesca"
- 1973 -  Patrick White -    Australia -  (A. di lingua inglese)  -  "per un'arte narrativa epica e psicologica che ha introdotto un nuovo continente nella letteratura"
- 1974 -  Eyvind Johnson -    Svezia -  (A. di lingua svedese)  -  "per un'arte narrativa, lontana da vedersi negli anni e nei paesi, al servizio della libertà"
- 1974 -  Harry Martinson -    Svezia -  (A. di lingua svedese)  -  "per una scrittura che cattura le gocce di rugiada e riflette il cosmo"
- 1975 -  Eugenio Montale -    Italia -  (A. di lingua italiana)  -  "per la sua poetica distinta che, con grande sensibilità artistica, ha interpretato i valori umani sotto il simbolo di una visione della vita priva di illusioni"
- 1976 -  Saul Bellow -    Canada /  Stati Uniti -  (A. di lingua inglese)  -  "per la sensibilità umana e la sottile analisi della cultura contemporanea che si trovano combinati nella sua opera"
- 1977 -  Vicente Aleixandre -  Spagna -  (A. di lingua spagnola)  -  "per una scrittura poetica creativa che illumina la condizione dell'uomo nell'universo e nella società attuale, allo stesso tempo rappresentando il grande rinnovamento delle tradizioni della poesia spagnola tra le guerre"
- 1978 -  Isaac Bashevis Singer -    Polonia /  Stati Uniti -  (A. di lingua yhddish)  -  "per la sua veemente arte narrativa che, radicata nella tradizione culturale (A. di lingua ebraica)  - polacca, fa rivivere la condizione umana universale"
- 1979 -  Odysseus Elytis -    Grecia -  (A. di lingua greca)  -  "per la sua poesia, che, contro lo sfondo di tradizione greca, dipinge con forza e chiarezza intellettuale la lotta dell'uomo moderno per la libertà e la creatività"
- 1980 -  Czeslaw Milosz -    Polonia /  Stati Uniti -  (A. di lingua polacca)  -  "che con voce chiara e lungimirante espone la condizione degli uomini in un mondo di gravi conflitti"
- 1981 -  Elias Canetti -    Bulgaria /  Regno Unito -  (A. di lingua tedesca)  -  "per i suoi lavori caratterizzati da un'ampia prospettiva, ricchezza di idee e potere artistico"
- 1982 -  Gabriel García Márquez -    Colombia -  (A. di lingua spagnola)  -  "per i suoi romanzi e racconti, nei quali il fantastico e il realistico sono combinati in un mondo riccamente composto che riflette la vita e i conflitti di un continente"
- 1983 -  William Golding -   Regno Unito -  (A. di lingua inglese)  -  "per i suoi romanzi che, con la perspicacia dell'arte narrativa realistica e della diversità e l'universalità del mito, illuminano lo stato umano nel mondo di oggi"
- 1984 -  Jaroslav Seifert -  Cecoslovacchia -  (A. di lingua ceca)  -  "per la sua poesia che, dotata di freschezza, sensualità ed inventiva, fornisce un'immagine di liberazione dello spirito e della versatilità indomita dell'uomo"
- 1985 -  Claude Simon -    Francia -  (A. di lingua francese)  -  "che nei suoi romanzi fonde la creatività del poeta e del pittore nella profonda conoscenza del tempo e la descrizione della condizione umana"
- 1986 -  Akinwande Oluwole Soyinka -    Nigeria -  (A. di lingua inglese)  -  "in un'ampia prospettiva culturale e con una poetica fuori dagli schemi mostra il dramma dell'esistenza"
- 1987 -  Joseph Brodsky -  Unione Sovietica /  Stati Uniti -  (A. di lingua russa e di lingua inglese)  -  "per una condizione di scrittore esauriente, denso di chiarezza di pensiero e di intensità poetica"
- 1988 -  Naguib Mahfouz -    Egitto -  (A. di lingua araba)  -  "che, attraverso gli impianti ricchi di sfumatura  -  ora con limpide vedute realistiche, ora evocativamente ambiguo  -  ha formato un'arte narrativa araba che si applica a tutta l'umanità"
- 1989 -  Camilo José Cela -    Spagna -  (A. di lingua spagnola)  -  "per una prosa ricca ed intensa, che con la pietà trattenuta forma una visione mutevole della vulnerabilità dell'uomo"
- 1990 -  Octavio Paz -    Messico -  (A. di lingua spagnola)  -  "per una scrittura appassionata, dai larghi orizzonti, caratterizzata da intelligenza sensuale e da integrità umanistica"
- 1991 -  Nadine Gordimer -  Sudafrica -  (A. di lingua inglese)  -  "che con la sua scrittura epica magnifica  -  nelle parole di Alfred Nobel  -  è stata di notevole beneficio all'umanità"
- 1992 -  Derek Walcott -    Santa Lucia -  (A. di lingua inglese)  -  "per un'apertura poetica di grande luminosità, sostenuto da una visione storica, il risultato di un impegno multiculturale"
- 1993 -  Toni Morrison -   Stati Uniti -  (A. di lingua inglese)  -  "che in racconti caratterizzati da forza visionaria e rilevanza poetica dà vita ad un aspetto essenziale della realtà americana"
- 1994 -  Kenzaburo Oe -    Giappone -  (A. di lingua giapponese)  -  "che con forza poetica crea un mondo immaginario in cui vita e mito si condensano per formare uno sconcertante ritratto dell'attuale condizione umana"
- 1995 -  Seamus Heaney -    Irlanda -  (A. di lingua inglese)  -  "per gli impianti di bellezza lirica e di profondità etica, che esaltano i miracoli giornalieri e la vita passata"
- 1996 -  Wislawa Szymborska -    Polonia -  (A. di lingua polacca)  -  "per la poesia che con ironica precisione permette al contesto storico e biologico di venire alla luce in frammenti di realtà umana"
- 1997 -  Dario Fo -    Italia -  (A. di lingua italiana)  -  "che seguendo la tradizione dei giullari medioevali, dileggia il potere restituendo la dignità agli oppressi"
- 1998 -  José Saramago -    Portogallo -  (A. di lingua portoghese)  -  "che con parabole sostenute da immaginazione, compassione e ironia ci permette ancora una volta di afferrare una realtà illusoria"
- 1999 -  Günter Grass -    Germania -  (A. di lingua tedesca)  -  "di cui le licenziose fiabe ritraggono la faccia dimenticata della storia"
- 2000 -  Gao Xingjian -   Cina /   Francia -  (A. di lingua cinese)  -  "per un'opera dal valore universale, intuito pungente e ingenuità linguistica che hanno aperto nuove strade al romanzo e al teatro (A. di lingua cinese) "
- 2001 -  Vidiadhar Surajprasad Naipaul -   Trinidad e Tobago /  Regno Unito -  (A. di lingua inglese)  -  "per aver unito una descrizione percettiva ad un esame accurato incorruttibile costringendoci a vedere la presenza di storie soppresse"
- 2002 -  Imre Kertész -    Ungheria -  (A. di lingua ungherese)  -  "per una scrittura che sostiene l'esperienza fragile dell'individuo contro l'arbitrarietà barbarica della storia"
- 2003 -  John Maxwell Coetzee -   Sudafrica -  (A. di lingua inglese)  -  "che in innumerevoli maschere ritrae il sorprendente coinvolgimento dello straniero"
- 2004 -  Elfriede Jelinek -    Austria -  (A. di lingua tedesca)  -  "per il flusso melodico di voci e controvoci in romanzi e testi teatrali, che con estremo gusto linguistico rivelano l'assurdità dei cliché sociali e il loro potere"
- 2005 -  Harold Pinter -   Regno Unito -  (A. di lingua inglese)  -  "che nelle sue commedie scopre il baratro che sta sotto le chiacchiere di tutti i giorni e spinge ad entrare nelle stanze chiuse dell'oppressione"
- 2006 -  Orhan Pamuk -    Turchia -  (A. di lingua turca)  -  "che nel ricercare l'anima malinconica della sua città natale, ha scoperto nuovi simboli per rappresentare scontri e legami fra diverse culture"
- 2007 -  Doris Lessing -   Regno Unito -  (A. di lingua inglese)  -  "cantrice dell'esperienza femminile, che con scetticismo, fuoco e potere visionario ha messo sotto esame una civiltà divisa"
- 2008 -  Jean - Marie Gustave Le Clézio - Francia -  (A. di lingua francese)  -  "autore di nuove partenze, avventura poetica e estasi sensuale, esploratore di un'umanità al di là e al di sotto della civiltà regnante".
- 2009 - Herta Müller - Germania - (A. di lingua tedesca) - "con la concentrazione della poesia e la franchezza della prosa ha rappresentato il mondo dei diseredati"
- 2010 - Mario Vargas Llosa - Perù - (A. di lingua spagnola) - per "la sua cartografia delle strutture del potere e per la sua acuta immagine della resistenza, della rivolta e della sconfitta dell'individuo".
- 2011 - Tomas Tranströmer (A. di lingua svedese) - "attraverso le sue immagini dense e nitide, ha dato nuovo accesso alla realtà".

- 2012 - Mo Yan (A. di lingua cinese) "che con un realismo allucinatorio fonde racconti popolari, storia e contemporaneità".
- 2013 - Alice Munro (A. di lingua inglese) "maestra del racconto breve contemporaneo".



Fonte: Nobelprize.org




 
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