Poesia - Vladimira Cavatore - POESIA

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Poesia - Vladimira Cavatore

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Foto Vladimira Cavatore

Vladimira Cavatore, vive a Roma. Geo-politica, saggista, poetessa e narratrice. Da sempre amante della storia, dell'arte, della letteratura, della pittura e della poesia.
Ha pubblicato racconti, favole, critiche d'arte, poesie e saggi politici. Una silloge poetica: Il pasto nell'Ombra Edizioni Il Filo, 2008, una raccolta di Poesia erotica: L'Amore ferito - Eros e cigno, Edizioni Libreria Croce, Roma, 2009; con altri autori partecipa alla V e VI edizione della mostra itinerante e poesia, a cura di Paolina Carli: Toffia, riviviamo il centro storico, Edizioni arti Grafiche Nobili Sud, Città Ducale Rieti, 2008 e 2009; in compartecipazione con altri autori l'Antologia: Le opere e i giorni, Edizioni Libreria Croce, Roma, 2010; un poema sull'antico Alto e Basso Egitto - di apprestamento al salto dimensionale: Egyptzjka, Edizioni Libreria Croce, 2010,  due saggi:

1) La Democrazia dell'Impero USA, Aracne Editore, Roma, 2008; 2) Sulla politica del lavoro in America Latina: L'alba del Continente Latino Americano - L'integrazione Regionale Politico-Economica e del Lavoro nelle Relazioni di Sicurezza UE/USA In America Latina: Prospettive di Evoluzione del MERCOSUR, della CAN, del MERCOMÚN, del CARICOM e dell'ALBA nell'idea di Post-Globalizzazione - Edizioni CISU, Roma 2010.


Visitatrice, per i suoi innumerevoli e lunghi soggiorni spirituali, soprattutto dell'Egitto e del Centro e Sudamerica dove ha voluto immergersi completamente nelle antiche civiltà ma anche cogliere i colori e le sfumature della vita quotidiana e della sorprendente somiglianza dell'antichità come si riaffaccia sull'odierno.
La sua poesia racconta di viaggi fantastici alla ricerca di se stessi, nel grido che tocca tutti i continenti, altri tempi, altre storie e si adagia nella lente di ingrandimento della vita attuale ad assaporare con lo sguardo, a scolpire col pensiero fino a nutrire percezioni, proiezioni che vengono descritte con raffinatezza e sublime intento. Traduce le intenzioni umane, che portano il lettore a re-incontrare tali paesi, che vivono all'ombra di società opulente, in una luce diversa alla riscoperta di eroi, déi, terre e personaggi dell'anima alimentati da un percorso interiore, tratteggiandone spessore, virtù ma anche cagionevolezza nella lotta per raggiungere illuminazione, anima, saggezza, spiritualità e Amore.
La sua saggistica, è pungente, determinata e rivelatrice di tanti mucchietti di verità a cui uno può attingere senza lasciarsi influenzare, semplicemente per aderire o tralasciare, assorbire e mutare o fare proprio in totum il contenuto.
La narrativa è il prolungamento della sua infinita liricità e diventa fondamento delle congiunture aspaziali ed atemporali che accolgono sia il tutto che il nulla "nel e dell'animo umano", trasponendolo in ontologia, riscatto e liberazione come parti della dottrina dell'universo stesso che riconosce, comprende, distingue, agisce ed interagisce.



Ulteriori notizie sull'Autrice sono disponibili sul sito www.vladinka.it



lain
 



OPERE PUBBLICATE



Cavatore - Il pasto nell'ombra

VLADIMIRA CAVATORE - Il pasto nell'ombra - pp. 148 - Ed. ilfilonline
ISBN 978-88-6185-649-3 - Euro 12,00 - All'interno: disegni di Alessandro Cipriano.


Il pasto nell'ombra, di Vladimira Cavatore, è un racconto di un viaggio fantastico alla ricerca di se stessi. Raccolta di poesie e scritti raffinati e sublimi, che portano il lettore ad incontrare paesi che vivono all'ombra di società opulente [...]. Riscoperta di eroi di altre terre e personaggi dell'anima alimentati da un percorso interiore, come una crisalide. Durezza e gracilità dell'intelletto. Delicata sorgente di parole e pensieri che offrono la fragilità dell'equilibrio nella quotidiana lotta per raggiungere l'illuminazione, la saggezza e l'amore [...]. Grido appena percettibile che svolazza con l'appariscenza e grazia di una libellula, ma anche coccinella, che parte da un campo di grano e si destreggia in un viaggio che tocca tutti i continenti, altri tempi, altre storie [...]. E si adagia nel cristallo della vita ad assaporare con lo sguardo, a scolpire col pensiero fino a cibarsi delle storie che a noi appartengono, dei nostri amori, delle nostre percezioni.
(dalla prefazione)



*     *     *

IL PASTO NELL’OMBRA
- de Vladimira Cavatore -

Il pasto nell’ombra
, (Alimento a oscuras) es la narración de un viaje fantástico en búsqueda de una identidad propia. Es una colección de poesías refinadas y sublimes que acompañan al lector al descubrimiento de países que viven oprimidos bajo el enorme peso de las sociedades opulentas.Sí, al descubrimiento de héroes de tierras ajenas y personajes del alma que se alimentan en un recorrido interior, como una crisálida. Dureza y delicadeza del intelecto. Manantial cristalino de palabras y pensamientos que ofrecen la fragilidad del equilibrio en la lucha cotidiana por alcanzar la iluminación, la sabiduría, el amor.
Es un grito casi imperceptible que aletea con la coquetería y gracia de una libélula, de una mariquita que parte de un campo de trigo y se las ingenia en un viaje que toca todos los continentes, otros tiempos, otras vivencias. Y se posa delicadamente sobre el cristal de la vida a deleitarse con la mirada, a esculpir con el pensamiento hasta alimentarse de las vivencias que nos pertenecen, de nuestros amores, de nuestras percepciones.
Un equilibrio precario que se rompe prepotentemente, a borbotones de ráfagas, con la belleza de la prosa, de la poesía, con la denuncia y demanda/oferta de ayuda que infringe la línea casi imperceptible que separa el amor del sufrimiento…
… hasta la llegada, representada en la dulce sonrisa de una princesita, cisne, gaviota, del nuevo continente, heredera de la antigua estirpe maya, a quien la poetisa homenajea.
Hay mucho más, aún, en esta colección de poesías, como la esperanza, la creación de conciencia y la sencillez de la vida de muchas comunidades campesinas que todavía viven en simbiosis perfecta con la madre naturaleza. Les invito, entonces, a saborear este recorrido poético leyéndolo, tal vez, más de una vez.
Víctor R. González G.



Cavatore - L'alba del continente latinoamericano

VLADIMIRA CAVATORE  - L'alba del continente latinoamericano - Ed. CISU
ISBN 978-88-7975-478-1 - Euro 25,00.

Questo saggio esamina le fonti e le specificità del diritto del lavoro in America Latina, attraverso il processo di integrazione di tutta la regione, esponendo i concetti di sostenibilità e dialogo in contrapposizione alla globalizzazione; gli eventi che hanno caratterizzato la politica del lavoro basata anche sulle forme di cooperazione dei mercati intra e interzonali, ma anche regionali, interregionali, intercontinentali durante la politica di mercato neo-liberale degli ultimi anni tentata sia da UE ed USA per avere il monopolio del mercato nella regione. Si analizza anche lo studio e conformazione dei diritti del lavoro per le varie tipologie
analizzate: decente, maquila, minorile ecc. Si analizza come i sindacati agiscono per la costruzione dell’idea dell’uomo nuovo in una America Latina votata alla futura post-globalizzazione da attuare con l’esposizione di nuovi concetti e tutela dei diritti umani, del lavoro e della sicurezza ecc. Vengono presi in considerazione i regimi di previdenza soprattutto quello brasiliano ed altre tematiche particolari.




Cavatore - Egyptzjka

VLADIMIRA CAVATORE - Egiptzjka - poema dell'antico e moderno basso Egitto
di apprestamento al salto dimensionale - Ed. Libreria Croce
ISBN 978-88-6402-067-9 - Euro 13,00.


Se il recupero di miti, leggende e categorie culturali legati alle civiltà antiche rischia di ripercorrere strade già illuminate dalla ricerca filosofica, storica o artistica, l'interpretazione del mistico, dell'etereo, dell'astrale e il causale può ancora stimolare la fantasia degli scrittori e concedere inedite possibilità di espressione. Questa guida è un tracciato spirituale per gli uomini chiamati a vivere passaggi epocali che si esprimono in una congerie di timori, incertezze, sbigottimenti, aspettative ed esultanze. L'Egitto,, che in sé richiama tutte le civiltà presenti nell'universo, è teatro di un viaggio fisico e immaginario di pellegrini in cerca di interiorità, spiritualità e religiosità, in una luce di apprestamento al salto dimensionale che è richiamo e riunione dell'antico e del moderno.
In uno stile votato alla contaminazione tra classicità e modernità, l'autrice delinea un itinerario universale, che approda al recupero del Sé e della sua sostanziale divinità perduti attraverso la liberazione del solo pensiero, quando oscurato nella comprensione del proprio spirito, anima, cuore e corpo.

L'osservazione del divino dentro e fuori è antica quanto l'uomo. Questi più ricerca la liberazione dall'inconscio collettivo, meno riesce a cancellarne la memoria. L'energia pensante incide sul karma, sull'espiazione e sull'essenza quotidiana, determinando in positivo il pensiero quando è incontrollabile come la sua esistenza. Lo sforzo maggiore per giungere al grande Sé è lasciare andare ogni pensiero, ogni resistenza, fino a far riemergere la consapevolezza mancata. Disegnando una dimensione esistenziale in cui, in una sorta di continuo déjà vu, si ricongiungono in un solo frangente emozioni passate e sensazioni presenti, il poema approda a una sintesi mistica tra spiritualità attuale e spiritualità originaria.


Cavatore - La democrazia dell'impero USA

VLADIMIRA CAVATORE - La democrazia dell'impero USA - Aracne Editore - Roma - 2008 - Euro 14,00.

«Per essere un grande impero anche alla fine dei tempi, bisogna cercare di non oscurarsi mai, o una sola volta, e risorgere con la capacità di essere ancora più forte, altrimenti si verrà schiacciati dalle nuove potenze sul sorgere».

«Ma ogni forma–impero ha nel suo seno i germi per la sua distruzione che porterà al declino ed al ripiegamento su se stesso per implosione, dopo che i nuovi “Pretoriani” smettano il processo di bellum perenne».

«Una guerra globale “guerra contro tutti” è una guerra contro l’umanità stessa, contro i civili quando si pensa di imporre una superiorità democratica con la forza e quando guerra e democrazia sono in evidente antitesi. In realtà, è la democrazia, il vero parametro per evitare le guerre ed unica linea–guida del futuro. Unico strumento di perseguimento dei fini che non lede gli altri».

«L’interpretazione “monolitica” di democrazia si scontra e si dissolve in considerazione proprio dell’abuso che si è fatto della diffusione dei suoi valori che devono per forza essere dello stesso tipo di quelli della “democrazia occidentale” anche presso civiltà dalle culture completamente diverse ed a ogni modo indispensabili, che la convivenza mondiale – proprio perché ormai multietnica – richiede ma si tende invece a standardizzare e a globalizzare».

«I depositari della verità, pur unici nel loro genere, non rispondono alla verità che viene dal popolo e per il popolo nella lotta alla sofferenza ed alle privazioni dove nemmeno la speranza gli appartiene più».


Cavatore - L'amore ferito

VLADIMIRA CAVATORE - L'amore ferito - Eros e cigno - Ed. Libreria Croce
ISBN 978-88-6402-002-0 - Euro 12,00.

Una raccolta poetica che sublima l'amore connotandogli quelle sfumature che rispondono all'intelligenza, alla sensibilità e alla compassione (nel senso buddista) per la propria vita e per quella degli altri.
A prima vista si frappone il dolore e le sue conseguenze in interiorizzazione accidentale, dopo avviene la trasformazione, che purifica gli aspetti dolenti in quella crescita verso l'esterno con le sue implicazioni della responsabilità circa il funzionamento del sentimento. Saper amare è fondamentale come le priorità di sopravvivenza, poiché amare ed essere amati salvaguarda l'animo, lo spirito ed il corpo da qualsiasi malattia.
L'autrice racconta questo percorso di ricerca dell'armonia dell'amore per sé e per gli altri, segnalando la necessità do apprendere ed ascoltare gli accordi del cuore, accompagnata nell'amore verso l'ideale maschile, dall'erotismo. Tutto ciò per applicare, nella perfezione naturale di tutti i fenomeni, la riunificazione della mente al cuore in risonanza, ormai scissi in questo tipo di quotidianità che noi stessi abbiamo alloggiato nella coscienza.


 
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